Yunnan, Cina. Da madre natura all’uomo.

La Cina è una grande nazione, dove la natura si contrappone spesso alle creazioni e invenzioni dell’uomo. Talvolta quest’ultime hanno un impatto negativo verso l’ambiente ma ci sono volte in cui la costruzione, come di una cascata artificiale, possa diventare non solo uno spettacolo ma anche un sistema utile per tutta la popolazione.

Yunnan cina.png

Voliamo quindi nella lontana Cina, più precisamente a Kunming nella provincia dello Yunnan. Secondo le ultime ricerche hanno rivelato che il 60% delle falde acquifere di queste zone (ma parliamo anche di tutta la Cina in generale) sono altamente inquinate, così che la popolazione debba acquistare acqua in bottiglia, non utilizzando quella del rubinetto se no previa bollitura. Questo ha fatto in modo che le autorità competenti si attivassero in un progetto e così hanno creato un’enorme diga in grado di deviare circa 10 milioni di metri cubi di acqua dal fiume locale Niulan in Dianchi Lake (lago Dianchi).

Cascata artificiale cina

Questa diga ha quindi generato una magnifica cascata larga circa 400 m. Per la costruzione sono stati impiegati 3 anni e 117 milioni di dollari, ma ne è valsa la pena, in quanto il progetto garantisce acqua potabile anche nei periodi di siccità o emergenze. Hanno in qualche modo, volontariamente o meno, unito l’utile al dilettevole e lo spettacolo anche se un po’ artificiale si presenta magnifico soprattutto per le sue grandi dimensioni.

Da un’opera artificiale passiamo alla scoperta di una bellezza assolutamente creata dalla natura e più precisamente della cascata di Dadieshui chiamata anche “Flying Dragon” per via del suo fragore, come un urlo di drago,  quando le sue acque, sopratutto nella stagione delle piogge, si riversano verso il basso ad una velocità impressionante emettendo un rumore udibile a parecchi metri di distanza.

Con i suoi 90 metri di altezza e 30 di larghezza è una delle più importanti cascate che qui in Cina viene apprezzata da molti turisti. Il fiume Nanpan fa da padrone a questa meraviglia e nella stagione secca trasforma lo scenario, con uno strato di leggera nebbia, che avvolge tutto il paesaggio in un’atmosfera mistica.

Cascata in cina3

Tutta intorno la foresta circonda e abbellisce il paesaggio, donando insieme alla cascata, un’atmosfera surreale e molto rilassante e in alcuni momenti è possibile ammirare un bellissimo arcobaleno con un gioco di colori tra il sole e le acque brillanti.

Una bella alternativa per visitare il luogo è quello di prendere una funivia ed ammirare il panorama dall’alto, che lascia intravedere tutto la naturale maestosità del luogo. La zona delle cascate e la foresta di pietra, altra meta bellissima da visitare, sono possibili da girare anche con tour sulle gip.

Cascata in cina1

Due cascate, due modi e utilità diverse sia nella loro formazione che nel loro utilizzo, ma entrambe hanno un’unica cosa in comune, l’enorme fascino che trasmette a chiunque passi da queste parti.

Buon Viaggio a tutti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


5 thoughts on “Yunnan, Cina. Da madre natura all’uomo.

  1. Abbiamo amato anche noi la Cina, costatato di persona però quanta poca attenzione abbiano per la natura, nonostante la rispettino per via della medicina tradizionale…bel post ricco d’informazioni !

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