Vicenza in una giornata: città del Palladio.

Perché visitare Vicenza?

Avendo a disposizione un week end per me e tutta la mia famiglia, incuriosita dalla storia, ho voluto visitare e scoprire Vicenza. Questa città dal 15 dicembre 1994 è entrata a far parte del Patrimonio dell’UNESCO grazie alle opere dell’architetto Andrea di Pietro della Gondola (1508 –  1580) soprannominato il Palladio.

E dove c’è storia ci sono io, attratta come le api con il miele. Non potevo farmi sfuggire questa occasione, sebbene abbia viaggiato molto, mi sono resa conto che conosco ben poco della Bella Italia.

Vicenza l’ho scelta quasi per caso e quasi per caso mi ha stupito. Ma cosa si può vedere a Vicenza in un giorno? Molto, anzi direi che il centro è così ricco di attrazioni che non vi serviranno grandi spostamenti.

Cosa vedere a Vicenza? 

Basilica Palladiana.

Arrivati in Piazza dei Signori non si può che rimanere affascinati dall’enorme Basilica Palladiana. Il nome deriva appunto dall’architetto che ristrutturò il Palazzo della Regione (in stile gotico) per riadattarlo con l’aggiunta delle logge. Al suo interno oggi si possono ammirare delle mostre temporanee. Al piano superiore gira tutt’intorno una magnifica terrazza che da marzo fino a settembre è possibile visitare. Da lì ci dicono che la vista sulla Piazza sia favolosa, peccato fosse chiusa.

Apertura serale della terrazza: dal 25 marzo al 30 aprile: 10/13 e 17/21 martedì, mercoledì, giovedì e domenica; 10/13 e 17/22 venerdì e sabato – Dal 1 maggio al 25 settembre: 10/13e 17/24 martedì, mercoledì, giovedì e domenica; 10/13 e 17/1 venerdì e sabato.

Biglietto: Intero 2€ per i residenti e 4€ per i non residenti

Teatro Olimpico.

Altra opera del Palladio che lo progettò tra il 1580 ed il 1585. Il Teatro è visitabile in tutta la sua bellezza (orari e prezzi) per ammirare la più grande arena coperta al mondo. Come potrebbe essere bello assistere ad uno spettacolo in questo luogo così meraviglioso e ricco di storia e storie. Alzate la testa e vedrete il cielo.

Cattedrale di Vicenza.

La Cattedrale di Santa Maria Annunciata sorge nel centro in Piazza Duomo e risale all’VIII secolo ma è stata più volte restaurata anche dal Palladio che aggiunse la cupola posteriore. Al suo interno troviamo uno stile gotico arricchito da svariate opere su tela. Nei sotterranei, invece, si possono ammirare i resti di una strada risalente all’impero romano. (informazioni e orari)

 

Loggia del Capitaniato.

La Loggia o anche chiamato Palazzo del Capitaniato sorge in Piazza dei Signori anch’esso progettato da Andrea Palladio nel 1572 sotto richiesta della Repubblica di Venezia. Oggi ospita gli uffici comunali ed è quindi visitabile solo dall’esterno. Una curiosità che lega questa Loggia al calcio nostrano è che nel 2007 fu esposta la Coppa del Mondo per tre giorni (Mondiali del 2006) presso una delle sale interne.

Palazzo Chiericati.

Al suo interno si trovano il Museo Civico. Il Palazzo Chiericati progettato dal Palladio nel 1550 prese il nome dalla Famiglia Chiericati che lo commissionò. Nel 1839 il Comune lo acquisì per introdurvi un’esposizione di collezioni d’arte e solo nel 1855 divenne Museo Civico. Al suon interno è possibile ammirare una vasta collezione di quadri, immagini, statue e cimili di epoca medievale-contemporanea.

Villa la Rotonda.

La Villa delle Ville oserei dire e per tanti definita la più originale che il Palladio abbia mai progettato. Villa Almerico Capra detta La Rotonda si trova a Novanta Vicentina (percorrendo la statale 247). Commissionata dal canonico Paolo Americo che sognava un posto lontano dal caos cittadino. Sfortunatamente solo Vincenzo Scamozzi (architetto) finì di completare questa meraviglia che nel frattempo fu acquistata dai fratelli Capra che facevano parte di una dinastia che apparteneva al Consiglio nobile di Vicenza. Purtroppo vi avviso che per vedere i bellissimi giardini esterni si paga un biglietto di 10€ (anche i bambini) mentre per visitare il suo interno si aggiungono altri 5€. (orari e prezzi)

Villa Valmarana ai Nani.

A due passi da Villa La Rotonda, questa senz’altro è la visita che più merita tra le due Ville. Visitabile per intero si possono ammirare gli interni affrescati da Giambattista Tiepolo ed il figlio Giandomenico nel 1757. Interessante anche la leggenda dei Nani e della Principessa che si toglie la vita una volta scoperto… no, non ve la racconto, potete scoprirla da soli quando avrete il modo di visitare questa splendida residenza. (orari e prezzi)

Come muoversi a Vicenza.

Io ho raggiunto il centro in auto, parcheggiando nel parcheggio a pagamento vicino alla stazione (Verdi) e da lì ho proseguito a piedi. Se arrivate in treno potete tranquillamente arrivare nel centro di Vicenza a piedi. Se invece volete parcheggiare la vostra auto nelle zone limitrofe al centro si può poi prendere il bus. (orari e prezzi biglietto)

Dove dormire a Vicenza.

Se cercate qualcosa di ospitale e vicino al centro vi consiglio il Vicenza Tiepolo Hotel. In un’ambiente da poco ristrutturato in stile moderno ho trovato personale gentile e disponibile. La camera era molto spaziosa, TV, minibar, macchina del caffè, kit di cortesia e WIFI gratuito. Colazione continentale molto abbondante con dolce e salato di buona qualità.

Senza dubbio sono rimasta colpita da Vicenza, mi ha stupito grazie al suo fascino senza tempo, la sua storia e la bellezza che si scopre in ogni vicolo del centro città. Consiglio un week end per riuscire a vedere tutto ciò che Vicenza ha da offrire.

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