Una visita particolare al Palazzo Ducale di Venezia.

Non si può di certo andare a Venezia e non visitare uno dei capolavori di assoluta bellezza: il Palazzo Ducale. Appena si arriva in Piazza San Marco lo sguardo ricade inizialmente proprio su questa struttura in stile gotico, maestoso in tutta la sua bellezza e ricco di ornamenti che lascia stupefatti se solo lo si guarda dall’esterno. Dentro, ancora più spettacolare.

Per la sua nascita viene suddiviso in tre parti: la più antica risale al 1340 ed è la Sala del Maggior Consiglio che si affaccia sul Bacino di San Marco; Il Palazzo di Giustizia venne realizzato a partire dal 1424 e si estende sul lato di Piazza San Marco; la Residenza del Doge con annessi molti uffici governativi fu ultimata nel 1565 e si trova sul lato opposto della Piazza.

Una lunga e complessa storia fa di Venezia una città attiva e molto costruttiva, tanto che l’attuale Palazzo Ducale, come lo conosciamo noi, fu voluto ed attuato dal doge Bartolomeo Gradenigo intorno al 1340.

Iniziamo con il visitare lo straordinario cortile chiuso su tutti i suoi quattro lati ed uno di questi confina con la Basilica di San Marco che ai tempi era la cappella del Doge. I due lati più antichi si presentano come semplici e senza ornamenti al contrario del lato rinascimentale che si espone in tutta la sua bellezza artistica con le due Statue di Marte e Nettuno che proteggono la Scala dei Giganti.

Ora immaginate di essere importanti ammiragli veneziani oppure delle dogaresse della Repubblica Veneziana, indossate vestiti sfarzosi ricamati di merletti e sul vostro capo acconciature o parrucche elaborate, attraversate i saloni o le stanze del Doge accompagnati da raffinate musiche sinfoniche. Camminare, quasi in punta di piedi, i saloni decorati e dipinti, curati in ogni particolare, con il camino acceso, l’orologio che scandisce le ore che passano e voi, sempre nei vostri abiti regali, che danzate da una stanza all’altra.

Siete dentro la storia, quella dettata dalla Repubblica Veneziana ed a testimonianza di battaglie o per proteggere le città si possono ammirare anche armi e munizioni, provenienti da ogni dove, nelle sale dell’Armeria.

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Ma non dimentichiamo le prigioni, collegate da una scala che scende dalla Sala del Magistrato e passa in uno stretto corridoio che attraversa la parte sottostante del Ponte dei Sospiri. Sicuramente suggestivo, basta pensare alle celle anguste e poco illuminate chiuse da sbarre spesse, dove un tempo hanno ospitato i detenuti accusati di ogni crimine.

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Quindi eravamo rimasti ad ampi vestiti contornati da merletti e parrucche cotonate e vi ho catapultato nelle anguste prigioni umide e senza luce. Ma non voglio lasciarvi con questa immagine, perché il Palazzo Ducale è così bello e maestoso che non si riesce a descrivere con povere parole.

Resta solo da consigliarvi un giorno od un orario migliore per visitarlo, senza dover fare chilometri di coda. Purtroppo non esiste il giorno o l’orario perfetto, forse io sono stata fortunata ma ho aspettato solo 5 minuti prima di entrare in un sabato qualunque, intorno alle 12,30. Per i prezzi dei biglietti potete consultare il sito del Palazzo Ducale.

Ricordate solo che quando entrerete inizierete a sognare…

 


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