Toccare la storia con mano… Tempio Capitolino a Brescia.

Come ci insegna la storia, durante l’Impero Romano, Brescia era una delle città settentrionali sotto il dominio dei romani e nel corso degli anni, durante scavi per l’edificazione o la ristrutturazione del centro, sono emersi diversi resti antichi. Il più significativo per me rimane quello del Tempio Capitolino.

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Tempio dall’esterno

Gli ultimi ritrovamenti recenti sono riaffiorati durante gli scavi per la costruzione della linea metropolitana nel centro città. In due punti differenti, Piazza della Vittoria e Via San Faustino sono state rinvenute scoperte che hanno dato alla luce antiche mura e oggetti vari, ciò sta a significare che sotto quello che vediamo oggi c’è ancora molto da riportare alla luce.

In diversi tempi ho avuto modo di vedere il Tempio Capitolino, ma ogni volta che torno è come se fosse la prima. La sensazione che provo è sempre quella di camminare attraverso un periodo storico importante. La mia piccola archeologa non si lascia di certo sfuggire il mio invito, per lei vedere e toccare con mano la storia va al di là di ogni altra richiesta.

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Appena arrivi puoi ammirare all’esterno i resti di un Tempio che fu il centro di una città antica e circondata da alte mura per proteggere la vita dei cittadini. Abbiamo voluto provare l’ebrezza di indossare gli occhiali in 3D, che si possono noleggiare nel momento in cui si acquista il biglietto per entrare.

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Gli occhiali sono dotati di cuffie, oltre a vedere la riproduzione del tempio e degli edifici circostanti, si viene introdotti nella vita di allora, con la voce che descrive i vari momenti e passaggi dei percorsi.

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Il Capitolium risalente all’epoca 73 d.C., sotto il potere dell’Imperatore Caesar Vespasianus Augustus, era il Tempio principale che ogni città dell’impero romano possedeva, dedicato alle divinità di Giove, Giunone e Minerva. Sacrifici e cerimonie di ogni tipo venivano celebrate al centro della piazza, dove si radunavano i fedeli. Dal 2011 è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità e fa parte del sito seriale Longobardi in Italia.

Dato alle fiamme ed abbandonato durante le invasioni barbariche nel IV secolo d.C. venne sepolto da uno smottamento del colle Cidneo e dalle intemperie durante il periodo del medioevo.

Nel 1823, durante dei lavori di restauro e riorganizzazione urbana, sotto il controllo del Comune di Brescia, riemerse il Tempio e tutti i resti della Brixia Romana. Nel corso degli anni si sono organizzati per la ricostruzione parziale e le messe in opera di restauro ed, ad oggi, è possibile ammirare ciò che un tempo era il centro della città.

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Al suo interno si conservano ancora i pavimenti originali, le decorazioni, gli altari in pietra ed altri resti rinvenuti. Le pareti sono addobbate da diverse epigrafi monumentali, distinte in categorie dedicate agli dei (Minerva, Mercurio, Giove, Giunone, Ercole, Apollo e Vittoria),  agli imperatori (Druso, Germanico, Claudio, Antonino Pio, Marco Aurelio, Aureliano, Settimio Severo e Vespasiano) e al popolo bresciano attraverso le iscrizioni funerarie.

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All’esterno, a destra del Tempio, dopo essere passati attraverso arcate è possibile visitare il Teatro risalente alla fine del 1 secolo a. C. costituito dalla gradinata esterna ed al centro in basso il palco dedicato alle esibizione degli attori ed artisti vari.

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Penultima tappa del percorso è all’interno di una stanza dove, grazie ad un dispositivo multimediale, si può rivivere la storia con il racconto accompagnato da musiche e colori,  passaggi di periodi diversi che attirano l’attenzione anche dei bambini che ascoltano la narrazione in modo curioso. Dopo la descrizione audio visiva è possibile rivedere le varie tappe storiche dalla scoperta ai giorni nostri, comandando il dispositivo con il touch.

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Ed infine, ma non per importanza, ultima tappa la visita al Santuario, posto sotto il Tempio. Risalente al I secolo a.C. è conservato al meglio all’interno di camere climatizzate e chiuse ermeticamente. Prima di entrare viene riprodotta una breve introduzione video. Al suo interno è possibile ammirare alcuni oggetti ritrovati nei diversi periodi, prima e dopo la costruzione del tempio.

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Sensazionale è la passeggiata sopra un vetro dove è visibile una parte del pavimento originale. La pavimentazione nella stanza seguente è composta da materiali molto resistenti con un misto tra cemento e marmo. Rimane il volto della statua di culto, raffigurata in una divinità femminile. Il Santuario venne demolito nel 73 d.C. quando iniziarono la costruzione del Capitolium.

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Per alcuni può sembrare banale ed a tratti noioso, ma io trovo che dentro il passato e la storia si nascondono vicissitudini e momenti che vanno scoperti e capiti per affrontare un domani. Senza la storia l’uomo non esisterebbe.

Per costi ed info consultare il sito di Brescia Musei.

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