Sardegna in camper: il mio itinerario costa per costa tra spiagge, soste e luoghi da non perdere

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Lo so, state anche voi pensando alla Sardegna in camper. Se c’è un modo che amo per scoprire un’isola come la Sardegna, è sicuramente il camper. Perché la Sardegna non è solo una destinazione dove scegliere una spiaggia e rimanere lì per una settimana. È un’isola enorme, piena di calette, paesi, borghi, montagne, strade panoramiche e angoli che spesso non avevi nemmeno programmato di vedere. Quest’estate 2026 siamo partite in camper, arrivando a Olbia con il traghetto Moby, e da lì abbiamo iniziato il nostro giro. Non avevamo voglia di stare ferme nello stesso posto: volevamo vedere il più possibile, seguire la costa, entrare nell’entroterra e soprattutto fermarci ogni volta che trovavamo qualcosa che ci incuriosiva. Il nostro itinerario ci ha portato da Olbia a Nuoro, poi verso l’Ogliastra e il sud dell’isola, Cagliari, Oristano, la costa occidentale, Alghero e Sassari, per poi tornare verso Olbia. Ma durante questo viaggio è successa anche una cosa che non avevamo assolutamente programmato e che, probabilmente, è diventata il ricordo più bello di tutti. In Sardegna abbiamo adottato Sussi, una cagnolina meticcia che abbiamo conosciuto presso il canile di Cardedu. Quindi questo non sarà soltanto il racconto di un viaggio in camper, ma anche della nostra piccola compagna di viaggio arrivata proprio durante questa avventura.

Sardegna in camper: perché secondo me è una buona idea

Partiamo da una cosa importante: la Sardegna in camper è bellissima, ma bisogna organizzarsi. Le distanze sull’isola non sono sempre quelle che sembrano sulla cartina e alcune strade richiedono più tempo del previsto. Il bello del camper, però, è proprio questo. Non devi necessariamente programmare ogni singola giornata. Puoi decidere una direzione e poi fermarti lungo la strada per vedere una spiaggia, un paese, un punto panoramico o semplicemente perché il posto ti piace. Ed è proprio quello che abbiamo fatto noi.

mare io

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1. Olbia: il nostro arrivo in Sardegna

Il nostro viaggio è iniziato a Olbia, dove siamo arrivate con il traghetto Moby. Olbia è naturalmente un ottimo punto di partenza per un viaggio in camper perché permette di iniziare subito a esplorare la costa nord-orientale, ma anche di dirigersi verso l’interno dell’isola. Da qui si possono organizzare diverse deviazioni.

Se avete tempo, prima di proseguire verso Nuoro potete valutare:

  • San Teodoro
  • Budoni
  • Posada
  • La Caletta
  • Berchida
  • Cala Brandinchi
  • Lu Impostu

Non significa necessariamente fare tutto: il consiglio è scegliere in base ai giorni a disposizione e, soprattutto, alla stagione. In estate alcune delle spiagge più famose possono essere molto affollate e anche trovare parcheggio con un camper può diventare complicato.

🚐 Un consiglio per chi viaggia in camper

Non considerate soltanto il tempo indicato dal navigatore. Con un camper bisogna pensare anche alle strade, alle dimensioni del mezzo, ai parcheggi e alla possibilità di fermarsi. E in Sardegna questo può fare davvero la differenza.

strade sardegna

2. Da Olbia a Nuoro: la Sardegna che cambia completamente

Lasciando la costa e dirigendoci verso Nuoro, il paesaggio cambia. Ed è proprio questa una delle cose che mi sono piaciute di più del viaggio. La Sardegna non è soltanto mare. L’entroterra è fatto di montagne, piccoli paesi, tradizioni e paesaggi completamente diversi da quelli che immagini quando pensi alle spiagge dell’isola. Tra le deviazioni che vale la pena prendere in considerazione ci sono Posada, Orgosolo e Mamoiada.

Orgosolo

Orgosolo è famosa soprattutto per i suoi murales. Passeggiare per il paese significa trovare la storia e la cultura locale direttamente sui muri delle case.

Mamoiada

Mamoiada è un’altra tappa interessante soprattutto per chi vuole conoscere una Sardegna più autentica, legata alle sue tradizioni, alla cultura e alla gastronomia.

Nuoro

Nuoro è una tappa che permette di entrare ancora di più nella Sardegna dell’interno. Se avete tempo, vale la pena non limitarvi a usarla come semplice punto di passaggio.

3. Nuoro e poi verso l’Ogliastra

Da Nuoro abbiamo proseguito verso l’Ogliastra. Ed eccoci in una delle zone che personalmente mi sono rimaste più impresse. Qui abbiamo raggiunto Su Sirboni.

Su Sirboni: una delle tappe che mi è piaciuta di più

Su Sirboni è uno di quei posti che fanno capire perché vale la pena avere un camper. Il paesaggio è quello che tutti immaginiamo quando pensiamo alla Sardegna: mare trasparente, natura e quella sensazione di essere lontani dalla confusione delle località più conosciute. L’Ogliastra merita assolutamente qualche giorno.

Tra le zone da prendere in considerazione lungo questo tratto ci sono anche:

  • Tortolì
  • Arbatax
  • Santa Maria Navarrese
  • Baunei
  • Pedra Longa
  • Torre di Bari
  • le spiagge della costa ogliastrina

Non cercherei però di vedere tutto in pochi giorni. La Sardegna va assaporata.

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E proprio in Ogliastra è arrivata Sussi

Durante il nostro viaggio è successo qualcosa che non avevamo assolutamente programmato. A Cardedu, in Ogliastra, abbiamo conosciuto una cagnolina meticcia presso il canile del paese. Si chiamava Sussi. E alla fine è successo quello che forse nessuno di noi avrebbe immaginato prima di partire: Sussi è diventata parte della nostra famiglia. Abbiamo deciso di adottarla e portarla con noi. Pensate che viaggio particolare: siamo partite in camper per scoprire la Sardegna e siamo tornate a casa con una nuova compagna di vita. È una di quelle storie che non puoi programmare. Puoi organizzare il traghetto, l’itinerario, le spiagge, le soste e tutto quello che vuoi, ma poi arriva qualcosa di completamente inaspettato che rende quel viaggio indimenticabile. Per questo, quando penso alla Sardegna 2026, non penso soltanto al mare bellissimo o ai chilometri percorsi in camper.

Penso anche a due occhi che ci hanno conquistate e a una cagnolina che oggi fa parte della nostra famiglia.

🐶 Viaggiare in Sardegna con un cane

Da quel momento il nostro viaggio è diventato anche un viaggio con Sussi. E questa è un’altra cosa che voglio approfondire per chi sta pensando di fare la Sardegna in camper con il proprio cane: spiagge dove è possibile portarlo, aree di sosta pet friendly, regole, caldo estivo, acqua e tutte quelle piccole attenzioni che quando viaggi con un animale diventano fondamentali. Perché il camper, da questo punto di vista, può essere davvero una soluzione comoda: il cane ha il suo spazio e può accompagnarti molto più facilmente durante il viaggio.

cane adottato al canile sardegna

4. Verso il sud: Cagliari e il Poetto

Proseguendo verso sud siamo arrivate a Cagliari. E qui abbiamo fatto una cosa che, per chi viaggia in camper, potrebbe essere particolarmente interessante.

🚐 Cagliari in camper: noi abbiamo dormito al Poetto

Quando siamo arrivate a Cagliari abbiamo scelto la zona del Poetto. Abbiamo parcheggiato il camper e abbiamo dormito lì. La cosa che ci ha colpito è che non eravamo affatto le uniche: c’erano infatti diversi altri camper nella zona e, durante il nostro viaggio, non abbiamo pagato per quella sosta. Per noi è stata una soluzione comodissima perché eravamo praticamente sul mare e potevamo goderci il Poetto senza dover entrare in un campeggio.

⚠️ Attenzione però

Questa è la nostra esperienza del viaggio del 2026 e non significa che sia sempre possibile pernottare nello stesso punto gratuitamente. In Sardegna il campeggio libero è vietato fuori dalle strutture e dalle aree autorizzate o individuate dai Comuni. La normativa regionale disciplina inoltre specificamente le aree di sosta per camper. Quindi, se volete fare come noi, controllate sempre la segnaletica presente sul posto e le eventuali ordinanze in vigore al momento del viaggio. Quello che per noi è stato possibile durante la nostra vacanza non deve essere automaticamente considerato un permesso valido anche oggi.

5. Cagliari: cosa vedere

Se avete qualche giorno, Cagliari merita sicuramente una visita.

Tra le cose da vedere:

  • il quartiere Castello
  • il Bastione di Saint Remy
  • il centro storico
  • il mercato di San Benedetto
  • il Poetto
  • le Saline di Molentargius

E poi, naturalmente, potete utilizzare Cagliari come punto di partenza per esplorare alcune delle spiagge più belle del sud.

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6. Le spiagge del sud della Sardegna

Scendendo o risalendo lungo la costa meridionale, ci sono tantissimi posti che possono essere inseriti nell’itinerario.

Tra quelli da valutare:

  • Villasimius
  • Costa Rei
  • Cala Sinzias
  • Porto Giunco
  • Punta Molentis
  • Chia
  • Pula
  • Nora

Qui il consiglio è uno solo: non cercate di vedere dieci spiagge in due giorni. Sceglietene alcune e godetevele. E soprattutto, prima di arrivare con il camper, controllate sempre dove è possibile parcheggiare e dove sono presenti aree dedicate.

spiagge mare sardegna

7. Dal sud verso Oristano

Lasciando Cagliari abbiamo proseguito verso Oristano. Anche questa parte del viaggio è interessante perché permette di alternare mare, natura e archeologia. Se avete tempo per una deviazione, una delle tappe che prenderei in considerazione è Barumini, soprattutto se non avete mai visto il complesso nuragico di Su Nuraxi. Poi si può proseguire verso Oristano e la penisola del Sinis.

8. La penisola del Sinis: Is Arutas, Mari Ermi e Tharros

Questa è una delle zone che secondo me non dovrebbero mancare in un viaggio in Sardegna. Qui troviamo alcune delle spiagge più particolari dell’isola.

Is Arutas

Is Arutas è famosa per la sua sabbia composta da piccoli granelli di quarzo. È una delle spiagge più conosciute del Sinis e proprio per questo in estate può essere molto frequentata. Per chi viaggia in camper c’è una cosa importante da sapere: alcune aree/parcheggi della zona hanno limiti sulle dimensioni dei mezzi, quindi non bisogna arrivare senza aver verificato prima.

Mari Ermi

Altra spiaggia da prendere in considerazione, sempre nella penisola del Sinis.

Tharros

E poi c’è Tharros, che permette di abbinare il mare alla storia. Questo è proprio il bello di questa parte della Sardegna: nello stesso itinerario puoi passare dalla spiaggia a un sito archeologico senza dover cambiare completamente zona.

mare spiagge sardegna

9. Oristano e la costa occidentale

Dopo Oristano abbiamo proseguito verso la costa occidentale. Qui vale la pena considerare anche Bosa, uno dei borghi più caratteristici della Sardegna. Bosa è perfetta per una pausa durante il viaggio, soprattutto se vi piace alternare mare e borghi. Da qui possiamo poi proseguire verso Alghero.

10. Alghero: una delle tappe da non perdere

Alghero è una delle località più conosciute della Sardegna e, nonostante sia molto turistica, secondo me merita comunque una tappa.

Da vedere:

  • il centro storico
  • le mura
  • il lungomare
  • le spiagge della zona
  • Capo Caccia
  • la Grotta di Nettuno
  • Le Bombarde
  • il Lazzaretto

Con il camper bisogna prestare particolare attenzione alla sosta. Il Comune di Alghero dispone di aree stagionali dedicate ai camper: una delle aree comunali indica, per esempio, una tariffa di 18 euro per la giornata e 9 euro per mezza giornata. Le condizioni possono cambiare, quindi è sempre meglio verificare prima di arrivare.

cala domestica

11. Da Alghero a Sassari

Proseguendo verso nord siamo arrivate nella zona di Sassari. Anche qui il consiglio è di non considerare la città solamente come un punto di passaggio. Da Sassari si possono organizzare diverse deviazioni verso la costa settentrionale.

Tra le zone da prendere in considerazione:

  • Stintino
  • Porto Torres
  • Castelsardo
  • Costa Paradiso
  • Santa Teresa Gallura
  • Palau

Naturalmente non è necessario farle tutte. Il nostro itinerario vuole essere una base dalla quale partire e poi scegliere in base ai giorni disponibili.

panorama sardegna

12. Ritorno verso Olbia

Dopo aver attraversato buona parte dell’isola, il nostro giro ci ha riportate verso Olbia, da dove siamo ripartite. Ed è proprio questo uno dei vantaggi di organizzare la Sardegna in camper come un itinerario circolare:

non devi necessariamente tornare ogni sera nello stesso posto. Puoi spostarti, vedere una zona diversa e continuare il viaggio.

Sardegna in camper: attenzione alla sosta libera

Questa è probabilmente la cosa più importante che posso dirvi dopo il nostro viaggio. Durante la nostra vacanza abbiamo trovato altri camper in diversi punti e, in alcuni casi, abbiamo scelto anche noi di fermarci. Ma oggi, preparando questo articolo, ho voluto verificare bene la normativa perché non voglio dare informazioni sbagliate a chi legge Cocco On The Road. La normativa regionale stabilisce che il campeggio con camper, caravan e altri mezzi mobili di pernottamento è vietato fuori dalle strutture ricettive all’aria aperta, dalle aree attrezzate di sosta temporanea, dalle aree di sosta presso attività autorizzate e dalle altre aree eventualmente individuate dai Comuni. Nel 2026 la Regione ha inoltre richiamato il divieto di pernottamento libero fuori dalle aree autorizzate. Quindi il mio consiglio è:

non prendete il mio viaggio come un elenco di posti dove è sicuramente consentito dormire gratis.

Usate invece la mia esperienza per capire le zone e poi controllate la situazione aggiornata. È molto più sicuro e, soprattutto, ci permette di viaggiare rispettando la Sardegna.

bianca sabbia

Come spendere meno in Sardegna in camper

Uno dei motivi per cui secondo me il camper è una buona soluzione è la possibilità di contenere alcune spese. Ma attenzione: camper non significa automaticamente vacanza economica. Tra traghetto, carburante, eventuali aree di sosta, parcheggi, docce, carico e scarico e ristoranti, le spese possono aumentare rapidamente.

Per risparmiare:

Fate la spesa

Non comprate tutto nei piccoli market delle località di mare. Quando possibile, fate una spesa più importante nei supermercati dei centri abitati.

Organizzate carico e scarico

Non aspettate di essere completamente senza acqua per cercare un camper service.

Prenotate le soste quando serve

In alta stagione le zone più belle possono riempirsi velocemente.

Cercate spiagge libere

In Sardegna ce ne sono moltissime. Ma attenzione: spiaggia libera non significa automaticamente parcheggio camper gratuito. Sono due cose completamente diverse.

vista alto sardegna

Dove mangiare durante il viaggio

Un’altra cosa che voglio inserire nell’articolo è una selezione di posti dove mangiare bene senza trasformare ogni cena in una spesa enorme.

Tra le zone dove cercare ristoranti e trattorie:

  • Tortolì e Ogliastra
  • Cagliari
  • Oristano
  • Alghero
  • Bosa
  • Sassari

Il mio consiglio è quello che vale sempre quando viaggio: guardate dove mangiano le persone del posto. E non abbiate paura di uscire dalle vie più turistiche. Spesso basta spostarsi di qualche strada per trovare piatti tipici, porzioni generose e prezzi più ragionevoli.

mangiare sardegna

Cosa mi è piaciuto di più della Sardegna in camper

La cosa che ho amato maggiormente è stata proprio la libertà. Non avevamo una sola destinazione. Avevamo una direzione. E tra una tappa e l’altra abbiamo scoperto luoghi che magari, organizzando una vacanza tradizionale, non avremmo mai inserito. Dalla Sardegna dell’interno alla costa, da Nuoro all’Ogliastra, dal Poetto al Sinis, da Alghero fino a Sassari. E poi c’è Sussi.

La parte del viaggio che non avevamo programmato e che oggi non cambieremmo per nulla al mondo.

Il nostro itinerario in Sardegna in camper

Riassumendo, il nostro giro è stato:

Olbia → Nuoro → Ogliastra → Su Sirboni → Cardedu → Cagliari → Poetto → Oristano → Sinis → Alghero → Sassari → Olbia

Un itinerario che si può naturalmente modificare in base ai giorni disponibili. Se avete una settimana, dovrete scegliere. Se avete due settimane o più, potete invece inserire molte più deviazioni e vivere l’isola con maggiore calma.

FAQ – Sardegna in camper

È possibile fare il giro della Sardegna in camper?

Sì, ma conviene organizzare bene le distanze e non cercare di vedere tutta l’isola in pochi giorni.

Dove conviene arrivare in traghetto?

Olbia è un ottimo punto di partenza per un itinerario circolare, soprattutto se volete iniziare dalla costa orientale.

Si può dormire gratis con il camper in Sardegna?

Non bisogna considerare il pernottamento libero come automaticamente consentito. La normativa regionale prevede specifiche aree autorizzate per la sosta e vieta il campeggio libero fuori dalle situazioni previste.

E voi avete dormito gratis al Poetto?

Sì. Durante il nostro viaggio 2026 abbiamo parcheggiato il camper nella zona del Poetto e abbiamo dormito lì senza pagare, insieme ad altri camper. È la nostra esperienza personale e non una garanzia che la stessa sosta sia consentita in futuro.

Avete adottato Sussi durante il viaggio?

Sì. Abbiamo conosciuto Sussi, una cagnolina meticcia, presso il canile di Cardedu e abbiamo deciso di adottarla. È tornata a casa con noi ed è diventata una nuova compagna di viaggio e di vita.

Quali sono le zone più belle della Sardegna?

È impossibile sceglierne una sola. Per un viaggio in camper io alternerei costa orientale, Ogliastra, sud, Sinis e costa occidentale.

Quanto costa una vacanza in Sardegna in camper?

Dipende moltissimo da traghetto, carburante, numero di notti in aree attrezzate, ristoranti e attività. Per questo consiglio di preparare un budget prima della partenza e lasciare sempre un margine per gli imprevisti.

La mia Sardegna in camper

Questo viaggio mi ha confermato una cosa:

la Sardegna non è una destinazione da vedere di corsa.

È un’isola da attraversare.

Da vivere.

Da scoprire anche quando pensi di sapere già dove stai andando.

E se avete un camper, secondo me avete un vantaggio enorme: potete trasformare ogni spostamento in una nuova tappa del viaggio.

E magari, proprio come è successo a noi, tornare a casa con un nuovo membro della famiglia.

Se state pensando di partire, salvate questo articolo e fatemi sapere nei commenti quale sarebbe la vostra prima tappa.

Io, dopo questo viaggio, qualche idea ce l’avrei già per tornare. ❤️

Dopo aver viaggiato per la Sardegna in camper, mi sono resa conto che sono proprio le piccole cose a fare la differenza. Alcuni accessori possono sembrare banali prima di partire, ma una volta in viaggio diventano davvero comodi.

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LINK UTILI

1. Sardegna Turismo – sito ufficiale della Regione
SardegnaTurismo – Muoversi in camper

2. SardegnaTurismo – Campeggi
SardegnaTurismo – Campeggi

3. Normativa ufficiale Sardegna – aree di sosta camper
Regione Sardegna – Normativa Turismo

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