Santorini, diario di un viaggio on the road (seconda parte)

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Eccomi di nuovo qui, non vi ho abbandonato. Nel precedente post, dove vi raccontavo i primi due giorni del mio viaggio a Santorini, che potete leggere qui (Prima parte), mi son dimenticato di raccontarvi il ritorno.

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il tramonto

Dopo il tramonto la gente ha incominciato a lasciare la propria postazione ed andare alla ricerca di un ristorante in cui cenare, il traffico umano era peggio di quello che trovi il venerdì alle 18 alla barriera di Milano, perciò abbiamo optato di cenare in un piccola trattoria. Come al solito Stefano ha mangiato la sua insalata greca (nemmeno le modelle mangiano così tanta insalata) mentre io ho scelto i peperoni ed i pomodori ripieni, anche mia madre li fa ed ero curioso di provare se il gusto fosse lo stesso. Il piatto greco, rispetto a quello di mia madre, oltre ad avere il riso ha anche i finocchi; inoltre ho provato i famosi Sovlaki di pollo, non vi dico la bontà, cotti alla griglia, la carne era tenera e succosa, il paradiso. La trattoria è proprio all’inizio di Oia sulla destra, è gestita da una famiglia molto carina ed accogliente.

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Dopo cena siamo saliti in sella al nostro motorino e siamo ritornati in Hotel. L’indomani ci siamo svegliati presto, abbiamo fatto colazione e siamo partiti per Red Beach, che si trova a Sud-Ovest dell’isola, molto facile da raggiungere. Prima di andare a Read Beach ci siamo fermati per visitare una splendida cittadina che si chiama Akrotiri. Anche qui si possono trovare le meravigliose abitazioni bianche, i vicoli stretti ed in salita e moltissime chiese.

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Red Beach ci trova molto vicino al sito archeologico di Akrotiri, perciò se volete potete visitare entrambi in una giornata. Mi dispiace non potervi descrivere a pieno la sensazione che si ha quando si vede quel pezzo di paradiso, ma vi posso assicurare che lascia senza fiato. Il mare è cosi cristallino che ho persino fatto il bagno, io che ho paura dei pesci, io che non metto mai piede in mare. La spiaggia non è grandissima, ma un posto per due teli mare lo si trova facilmente. Il rosso delle rocce da una parte, ed il blu del mare dall’altra ti fanno stare bene, una sensazione di pace interiore mai provata.

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Per pranzo ho assaggiato le polpette di pomodori fritti, non avevo mai mangiato un piatto del genere e ci sono rimasto male da quanto erano buoni, ma provate ad indovinare cosa ha mangiato Stefano! La sera non abbiamo fatto nulla di speciale, siamo rimasti a Perissa sul lungo mare che per gli amanti delle passeggiate è il posto ideale, qualche chilometro di ristoranti e locali. Essendo un’isola molto ventilata, di giorno non ti accorgi la scottatura che ti prendi se non sei ben protetto e la sera c’è un aria leggermente fredda. Un paio di pantaloni leggeri o anche un pantaloncino con un maglione sopra è l’ideale, soprattutto se il rientro lo devi fare in motorino.

Continua…

 

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IG Luka enne_elle   /   IG Luka Moda Fataskarl


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