Palazzi, chiese e canali. Benvenuti a Treviso.

Per il ponte di Ognissanti ho deciso di partire per conoscere una parte del Veneto che mi interessava visitare. Come prima tappa mi sono concessa la magnifica città di Treviso. Insieme alle mie bambine ho raggiunto il centro in auto, trovando il parcheggio a pagamento abbastanza velocemente se pensiamo ad un sabato ricco di gente. 1 euro all’ora la sosta e devo dire che sono stati veramente spesi bene.

La giornata di sole che ci ha accompagnato per le vie del centro ha fatto si che ci sentissimo in piena attività, immortalare con una foto ogni singolo dettaglio e soffermarci a leggere qua e la dei ricordi, commemorazioni, frasi più o meno datate, in ricordo della storia che caratterizza questa città.

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Passeggiare per le vie piene di negozi, respirando un’atmosfera piacevole di inizio novembre, con la gente che a dispetto del sabato come giorno di shopping non era per niente frenetica e tutto scivolava via in passi lenti e piccoli mormorii.

Come al solito le nostre gite sono sempre improvvisate. Prima della partenza cerco di segnare i luoghi che più mi interessa vedere, ma senza cartine o itinerari prestabiliti mi unisco alla gente, seguendo la direzione che più mi ispira ed ogni volta non ne rimango delusa, perché arrivo sempre alla meta. La prima cosa che più mi ha colpito è che Treviso è bagnata da diversi canali del fiume Botteniga che si ramifica per tutto il centro formando i “cagnani”. Ponti, arcate e ringhiere di protezioni che passano e sfiorano i palazzi regalando un paesaggio pittoresco dell’inconfondibile stile veneto.

Lasciandoci alle spalle il mercato del pesce e proseguendo per le sue piccole viuzze ed i meravigliosi portici arriviamo al Palazzo dei Trecento. Iniziarono a costruirlo nel 1185 per essere terminato nel 1268. Nel 1944 subì dei danni notevoli per via di un bombardamento tanto che si pensò di abbatterlo ed invece eccolo qui, in tutta la sua bellezza con degli affreschi spettacolari al suo interno.

Che dire poi della Piazza dei Signori, dove si affaccia il Palazzo della Prefettura. Oggi è un punto di ritrovo e ristoro per i trevigiani mentre un tempo anche usata come luogo per infliggere punizioni pubbliche.

Insieme alle piccole esploratrici non ci fermiamo e proseguiamo alla volta del Duomo dove la Cattedrale di San Pietro Apostolo merita di essere visitata. Al suo interno troverete le 3 navate, le 2 cappelle laterali e nei sotterranei la cripta che conserva le tombe dei vescovi della città.

Sempre in Piazza del Duomo è possibile visitare la Chiesa di San Giovanni Battista in stile romano, che nel corso degli anni ha subito restauri e chiusure per via del terremoto e bombardamento.

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Chiese, palazzi, monumenti e fontane, molteplici sono le cose che si possono ammirare in questa magnifica città che per visitarla al meglio sarebbero consigliati almeno 2 giorni di permanenza. Con le mie figlie, in poche ore, siamo riuscite a vedere molto ed a catturare le straordinarie meraviglie che questo posto offre.

Questa gita sono riuscita ad affrontarla da sola con 2 bambine che grazie alla loro curiosità e passione per la storia, ho gestito senza problemi. La gente mi è sembrata cordiale e disponibile a richieste, informazioni e delucidazioni.

Con la promessa di tornare nuovamente per ripercorrere piccoli e grandi frammenti di storia che non sono riuscita a vedere, vi regalo ciò che ho immortalato e portato con me nel mio bagaglio di curiosità.

 

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16 thoughts on “Palazzi, chiese e canali. Benvenuti a Treviso.

    1. Non si apprezza mai abbastanza la città in cui si vive perché ovviamente si ha a che fare con la quotidianità ed i problemi. Per questo dico sempre che invece a volte bisogna uscire e con la macchina fotografica o anche solo lo Smartphone provare a vedere la città in maniera diversa, anche fuori casa. Prova e vedrai che noterai cose che prima non avevi mai visto 😉

    1. Appena puoi fai un salto perché davvero merita. Poi anche i paesi limitrofi sono uno spettacolo e se ti sposti verso Vittorio Veneto e sali per il Pian del Cansiglio, beh allora non smetterai di stupirti. Prossimamente scriverò del Pian del Cansiglio così capirai che meraviglia! Grazie e buona giornata

  1. A Treviso ancora non sono stata, quindi prendo spunto dalla tua esperienza. È sicuramente importante per me sapere che è fattibile con i bambini e che tra le persone è diffusa la disponibilità e l’aiuto 🙂

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