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Come organizzare un viaggio in Giappone low cost

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Una guida con i costi per organizzare un viaggio in Giappone.

Quanti di voi se lo sono chiesto quanto costa un viaggio in Giappone? Ebbene oggi, dopo il mio rientro dal mio tour nella terra del Sol Levante, ho deciso di condividere con tutti voi alcuni consigli utili per organizzare una vacanza in Giappone con un costo accettabile. Potrei definirlo un viaggio low cost, ovviamente la decisione finale spetta a voi. Io vi metterò davanti varie opzioni di spese, così che capiate la differenza, i pro ed i contro.

Come organizzare un Viaggio in Giappone

Organizzare prima del viaggio.

Come prima cosa fondamentale è giusto andare a leggere e capire più o meno quali sono le città o i distretti che desiderate visitare. Il Giappone é grande, ed ogni luogo ha il suo fascino o storia. Prendete una bella cartina geografica e cominciate a tracciare un percorso. Mettete pure tutte le città che vi ispirano, poi piano piano, durante la programmazione, farete una cernita. Questo accadrà se a disposizione non avete tanti giorni. Io ho girato le mie mete giapponesi in 10 giorni, in totale ne avevo 12 utili se si calcolano anche i 2 giorni di viaggio.

Viaggio economico in Giappone.

Con la parola economico sorrido un pochino. A meno che voi non siate dotati di ali per volare, sappiate che per raggiungere il Giappone serve prendere l’aereo e questo ha un costo. Ma tranquilli, ho per voi la soluzione ideale per non spendere troppo. Altra nota dolente è il costo dei mezzi di trasporto utili per girare il Giappone. Non tanto le metro o i bus, ma il treno che vi porterà da una città all’altra può costare anche 200 euro a tratta. Una follia direte voi, anche io ho pensato la stessa cosa. Ma niente panico. Fortuna per noi stranieri esiste il Japan Rail Pass. Questo abbonamento ferroviario copre le tratte dei treni Japan Rail che da nord a sud attraversano il Giappone.

Japan Rail Pass costi e tempi di consegna

Per richiedere un Japan Rail Pass bisogna andare sul sito internet www.japan-rail-pass.it ed ordinare l’abbonamento adatto alle proprie esigenze. Calcolate bene i giorni di permanenza ed uso del treno. Vi faccio un esempio, io ho preso il biglietto 7 giorni, in quanto i primi 2 giorni e l’ultimo della mia permanenza in Giappone li passavo a Tokyo, quindi giravo solo con la metro e non con il treno.

Ora veniamo al costo per il Japan Rail Pass.

Un Japan Rail Pass per 7 giorni adulto (da 12 anni in su)  costa 222 euro, per i bambini (fino a 11 anni) 111 euro. Visto così direte ma quanto costa? Purtroppo l’altra soluzione sarebbe di prendere i bus. Esistono diverse compagnie che effettuano viaggi anche fuori città, ma se siete una famiglia di 4 persone come noi, vi accorgerete che i costi non sono economici, si viaggia scomodi e per raggiungere una città come Kyoto da Tokyo ci impiegherete almeno 6 ore. Con il Japan Rail, che viaggia ad una velocità tra i 200 e 300 Km/h in poche ore arriverete a destinazione.

Stazione dei treni in Giappone

Dove acquistare il Japan Rail Pass.

Sul sito www.japan-rail-pass.it potrete acquistare online il vostro abbonamento, pagando con carta di credito o debito, riceverete i pass a casa. Ricordate solo di acquistarli almeno 10 giorni prima della vostra partenza, così da essere sicuri di ricevere i biglietti in tempo. Io invece ho optato per andare a comprarli direttamente presso l’agenzia turistica HIS di Milano (qui trovate i contatti). Ho pagato i miei biglietti in contanti e sono stata sicura di averli con me prima della partenza. Ci sono diverse agenzie in tutta Italia, cercate nel sito i vari indirizzi. Non pensate di acquistare il Japan Rail Pass in Giappone. Anzi, una volta atterrati, presso l’agenzia informazioni Japan Rail Pass che trovate nel piazzale degli arrivi nell’aeroporto di Harita, dovrete presentare i vostri pass per attivare l’abbonamento. Mi raccomando non dimenticate questo passaggio, altrimenti i vostri abbonamenti non saranno utilizzabili. Vi lascio il sito dove controllare tutti gli uffici per attivare il vostro Japan Rail Pass (dove attivare il mio Japan Rail Pass).

Come muoversi nelle città Giapponesi.

Come tutte le città anche in Giappone troverete diversi modi per spostarvi. A piedi dove è possibile. Personalmente durante il mio tour giapponese credo di aver camminato per chilometri senza stancarmi. Curiosa come sono, adoro passeggiare tra le strade ed i vicoli alla scoperta di qualcosa di unico. Ma se parliamo di città come Tokyo, Kyoto o Osaka, spostarsi a piedi non è la soluzione ideale. Paliamo di 10/20 chilometri tra un’attrazione a l’altra, quindi i mezzi migliori sono la metro, i treni locali ed i bus.

La metro in Giappone.

La metro ed i treni hanno degli abbonamenti giornalieri 24 ore molto convenienti. Per procurarseli basta andare in una delle stazioni ed accedere alle macchinette automatiche. Si può impostare la lingua inglese e se avete dei dubbi potete chiedere sempre al controllore preposto prima dell’entrata alla stazione, sono sempre molto gentili e disponibili. Ora vi lascio una curiosità che, ho adorato, sopra i mezzi pubblici giapponesi. Il telefono deve essere sempre in silenzioso, niente musica senza cuffie e niente chiamate vocali. Nonostante le carrozze fossero piene, non volava una mosca, silenzio assoluto.

La metropolitana in Giappone

I bus in Giappone.

Avevo letto da qualche parte che prendere i bus in Giappone era un problema perché le fermate sono in lingua Giapponese. Bugia, sopra ogni autobus c’é il cartello elettronico che indica la prossima fermata sia in giapponese che in inglese. Questo accade anche sopra i treni e le metropolitane. Prendere il bus in Giappone sarà molto più semplice di quel che pensiate. Basta scegliere quello che vi interessa per raggiungere una località o attrazione. Si sale sul bus e si possono acquistare i biglietti o abbonamenti nelle macchinette presenti in tutti gli hotel o in alcuni negozi e supermarket. Se non li trovate potete pagare il biglietto direttamente all’autista del bus. Prima di scendere (si scende davanti e si sale in mezzo) pagherete il biglietto tramite una macchinetta automatica sistemata in parte all’autista. Se non avete la moneta, potete anche cambiare i soldi con la macchinetta stessa.

I taxi in Giappone.

Mi è capitato in ogni città che ho visitato di prendere il taxi. Quando si arriva alla stazione dei treni con tante valige e delle bambine che riescono solo a trascinare piccoli trolley, allora è il caso di prendere il taxi per raggiungere l’Hotel prenotato. Ovviamente consiglio di controllare su Google Maps la distanza che c’è tra la stazione e l’Hotel e se realmente conviene prendere questo mezzo invece che la metro.

Il costo dei taxi non è altissimo, ma ovviamente il mio calcola si basa sul fatto che noi siamo una famiglia di 4 persone e comprare il singolo biglietto per il bus o metro a volte non conviene. I taxi girano per strada e li fermi con un gesto. Appena si sale, si noterà che il tassametro già segna una tariffa che varia a seconda delle città in cui vi trovate (Tokyo 410 Y e Osaka 640 Y). Questo accade perché per i primi 2 Km il tassametro non salirà. Potete anche chiedere al tassista quanto potrà costarvi la corsa, io l’ho fatto ed ha sforato solo di qualche yen e si è pure scusato.

Costo dei taxi in Giappone

Ma quanto costa l’aereo per andare in Giappone?

Questa è la domanda che mi è stata fatta più volte durante il mio viaggio in Giappone. Sappiate sempre che i miei calcoli si basano sul fatto che noi siamo in 4 e per risparmiare ho dovuto scendere a compromessi. Ci sono voli diretti per il Giappone da Milano ma costano parecchio (da 800 a 1200 a persona). Quindi dopo un’attenta ricerca su Skyscanner (motore di ricerca per voli aerei) ho trovato la soluzione ideale per me.

Volare in Giappone low cost

Sono partita dall’aeroporto di Bergamo (Orio al Serio) per fare scalo a Monaco di Baviera (qui trovate il mio articolo dove vi spiego come passare il tempo dentro l’aeroporto di Monaco). Da qui sono partita per arrivare a Tokyo aeroporto di Haneda. Ho volato con la compagnia Lufthansa e mi sono trovata benissimo. Personale gentile, sedili comodi e scelta sia dei posti che dei pasti. Il ritorno invece sono partita da Tokyo aeroporto di Narita, ed ho fatto scalo a Vienna, per poi arrivare a Milano Malpensa. Questa tratta l’ho fatta con la compagnia aerea Austrian ed anche con loro si vola benissimo.

Facendo così ho risparmiato la bellezza di 1800 euro. Il biglietto aereo piu economico in assoluto, pagato 580 euro a testa andata e ritorno. Direi che meno di così è impossibile trovare. Capisco la scomodità di partire da un aeroporto e tornare in un altro, ma è una cosa che si può tranquillamente gestire. Volare in Giappone low cost è quindi possibile.

Come e dove prenotare Hotel in Giappone senza spendere troppo.

Anche per gli hotel cerco sempre delle buone strutture ad un costo vantaggioso. Mi affido spesso al sito Booking.com per trovare la soluzione ideale ed economica. Oltretutto mi fido delle recensioni che si trovano su Booking, perché sono realmente scritte da chi ha soggiornato nelle strutture. Ci sono diversi modi per risparmiare sugli alloggi giapponesi. Come prima cosa mi sento di consigliarvi le Guest house o gli Ostelli.

Ho alloggiato in due strutture così e mi sono trovata benissimo. Poi man mano che vi racconterò di cosa fare e vedere nelle singole città che ho visitato, vi consiglierò nello specifico dove alloggiare in Giappone. Altro modo per risparmiare, sempre che non siate una famiglia con bambini, posso indicarvi alcuni alloggi dove propongono solo il letto, condividerete quindi sia la camera che il bagno con altre persone. Il costo per questa opzione è in media 8 euro per notte. Io non l’ho provato ma ho letto di tanti ragazzi giovani che adoperano questo sistema per risparmiare. Si chiamano capsule hotel o ostello con cuccette, sta a voi poi capire se condividere la stanza con estranei sia di vostro gradimento o meno. Vi lascio un codice sconto del 10% per prenotare il prossimo alloggio con Booking (codice sconto).

Costo Hotel e alloggi in Giappone low cost

Dove mangiare in Giappone low cost.

Ci sono diversi ristoranti alcuni a prezzi modici (ramen 6/8 euro), altri invece che propongono cibo locale a prezzi fuori di testa e con porzioni che non sfamerebbero neanche uno gnomo da giardino. Fortuna quasi tutti i ristoranti e bar espongono fuori dai locali il menù anche in inglese (se non c’è basta entrare e chiedere per farsene dare uno).

Adoro il cibo giapponese e non pensate che sia simile a ciò che propongono qui i ristoranti con nomi giapponesi gestiti dai cinesi. Se state attenti alla ricerca anche voi troverete quello ideale ai vostri gusti e tasche. Altrimenti lo street food è l’alternativa più economica. Comunque pulizia ed igiene si trovano sia nei ristoranti che nei baldacchini in mezzo alla strada. Anche con i ristoranti mi riservo di darvi i consigli man mano che affronterò le varie tappe del mio viaggio in Giappone.

Cosa e dove mangiare in Giappone low cost e street food

Attrazioni in Giappone low cost.

Pure qui dire attrazioni low cost mi sembra un po’ limitato. Tutto dipende da ciò che volete fare e vedere. Sappiate solo che affittare un Kimono per andarvene in giro per qualche ora può costarvi più o meno dai 30 ai 50 euro (per assurdo a volte comprarlo costa meno). Invece entrare nei vari templi e musei costa veramente poco. Si parte dai 2 euro fino ad arrivare ad un massimo di 10 euro a persona. Altre attrazioni come Tokyo Tower o Umeda Sky Tower vi costeranno un pochino di più. Girare per i quartieri giapponesi invece non ha prezzo, quindi vi indicherò città per città quali posti e attrazioni visitare con i vari costi o a costo zero. 

Cosa vedere in Giappone spendendo poco

State incollati allo schermo…

O se vi va aspettate di conoscere la mia esperienza in Giappone per capire al meglio i costi, le attività, gli hotel, i ristoranti ed i mezzi utilizzati nel mio meraviglioso viaggio. Il mio tour è stato organizzato interamente e solo da me, documentandomi da sola, senza passare da nessun tour operator. Tokyo, Kyoto, Nara ed Osaka, queste sono le città che ho visitato. Avrei dovuto passare anche da Hiroshima ma purtroppo mi scadeva il Japan Rail Pass e sarebbe stato un costo troppo oneroso prendere il treno da lì fino a Tokyo. 

Viaggio in Giappone con i bambini

WIFI in Giappone come e dove trovarlo.

Il wifi per me è stato fondamentale, non solo per condividere dirette e Stories su Instagram e Facebook, ma per usare Google Maps, utile se non volete perdervi nelle grandi città giapponesi. Il free WiFi lo trovate negli alberghi o in alcuni ristoranti ma in giro nulla. Come fare ad avere internet in Giappone? Semplicissimo ho ordinato il mio Pocket WiFi. Si tratta di un router portatile utile per collegarsi ad internet in Giappone con più dispositivi. GB illimitati, connessione sempre a portata di mano e velocissima, nonostante avessimo 3 telefoni collegati. Si paga per i giorni che lo si utilizza. Lo ordini sul sito, arriva direttamente in hotel o se preferite ritirarlo nell’ufficio all’interno dell’aeroporto. Prima di partire lo si spedisce in qualsiasi cassetta postale, presenti anche in aeroporto. Guarda il sito di japan-rail-pass.it per conoscere costi ed informazioni sul Pocket WiFi.

Pocket WiFi in Giappone come ordinarlo

Ultimo consiglio importante: assicurazione viaggio per il Giappone.

Non tralasciate assolutamente il discorso dell’assicurazione per il viaggio. Il Giappone non ha copertura sanitaria per gli stranieri o turisti quindi bisogna sempre pensare di prevenire qualsiasi imprevisto che può accadere. Dopo una ricerca su internet con preventivi e valutazione da parte degli utenti, ho scelto di assicurare il mio viaggio in Giappone con Allianz. Il punto è che bisogna leggere davvero bene le polizze che ci propongono, perché io stavo davvero facendo un grosso errore.

Pensi di risparmiare e poi ti ritrovi con massimali bassi e senza anticipo spese da parte dell’assicurazione. Mettete il caso che finte in ospedale (non deve accadere mai) e per un semplice gesso al braccio l’ospedale vi chieda 3000 euro. Questa è una supposizione ma pensate bene, avete quei soldi a disposizione? Si, al vostro ristorno presentando la fattura l’assicurazione vi rimborserà, magari a 90 giorni. Invece con quella che ho stipulato con Allianz avrebbero pagato loro direttamente tutto, senza dover anticipare nulla. Poi c’erano dentro tante assistenze di viaggio che altri non proponevano. La polizza si chiama Globy Rosso Assistenza Top

Un viaggio da sogno che non scorderete mai

Spero davvero di aver chiarito alcuni aspetti importanti per organizzare un viaggio in Giappone. Continuate a seguirmi che piano piano vi racconterò curiosità, segreti, retroscena e meraviglie che ho visto nella terra del Sol Levante.


 

4 Responses
  • Anna
    settembre 12, 2018

    Super utili tutti i tuoi consigli pre partenza, il Giappone non è tra le mete che visiteremo a breve, ma mi ha sempre affascinato!

    • Marika
      settembre 12, 2018

      L’Oriente affascina un po’ tutti, poi i giapponesi sono davvero simpatici ed unici. Non penso di aver mai riso così tanto come in Giappone 😁

  • Simone
    settembre 12, 2018

    Il viaggio in Giappone è tradizionalmente uno dei più costosi e pur volendo partire con un budget low cost, resta comunque un viaggio economicamente impegnativo. Temo che continuerò a vederlo da lontano, almeno per un po’. Sob! 🙁

    • Marika
      settembre 12, 2018

      Ciao Simone. Si, non posso negare che comunque non parti con una manciata di euro. Però posso dire che potrebbe risultare meno costoso di un viaggio alle Maldive, sempre calcolando le giuste offerte per gli aerei. Quello che costa di più, purtroppo è spostarsi con il treno all’interno del Giappone. Mangiare e dormire non costa molto. Ciò non toglie che comunque si spende, effettivamente si va quasi dall’altra parte del mondo.

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