Napoli sotterranea: Neapolis una miniera di storia.

Durante la mia visita alla splendida città di Napoli non ho potuto resistere di vedere quello che si cela nel sottosuolo del centro storico. Sotto si trovano i resti di civiltà che hanno lasciato la loro testimonianza, che purtroppo con i passare dei secoli, tutto è stato nascosto e sepolto, fino a che, durante gli scavi per manodopera o costruzione di metropolitana, è riaffiorata alla luce la città sepolta.

Amante della storia ed affascinata dalle vicende passate, ho deciso di prenotare una visita guidata a Napoli Sottoterra ed ho scoperto Neapolis.

Per raggiungere il sito archeologico di San Lorenzo Maggiore ho percorso le botteghe di San Gregorio Armeno fino ad arrivare alla Piazza di San Gaetano, dove ho altresì ammirato la Basilica di San Paolo Maggiore in attesa del mio turno per partecipare alla visita guidata. Orari e prezzi qui.

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Il complesso di S. Lorenzo Maggiore è ciò che racchiude l’essenza della vecchia Napoli, dove conserva nel sottosuolo, a più di 10 metri di profondità, la Neapolis greco-romana. 

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All’interno del chiostro, in parte alla basilica, ci sono la Sala Sisto V e la Sala Capitolare anch’esse legate alle vicissitudini storiche dai Frati Minori dal Vescovo Giovanni di Aversa, al re Carlo I d’Angiò, che nel 1284 rese il complesso monumentale proprio come lo vediamo ai giorni nostri.

Una volta ascoltata la spiegazione delle due sale, si scende per ripercorrere le date storiche che partono, all’incirca, dalla metà del VII secolo a.C. con la fondazione di Partenope da parte dei Greci. Si possono ammirare le varie stratificazioni che si differenziano dai materiali ed il modo di costruire. Dai Greci ai Romani, quest’ultimi usufruirono delle mura greche usandole come fondamenta.

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Botteghe, utensili, vasche per lavare i vestiti e molto altro ancora è visibile tutt’oggi e la spiegazione della guida è stata veramente utile per addentrarsi nella vita di un tempo, calpestando le strade fatte di pietra, e accarezzando le mura che sorreggevano e sorreggono tutt’ora abitazioni e negozi.
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Nel sottosuolo la temperatura è inferiore, quindi consiglio un maglioncino o una giacchetta. La luce è presente e non ci sono pericoli per voi o per i bambini. La spiegazione é semplice e si interagisce rispondendo a quesiti che l’accompagnatore pone per trasmettere ancora di più la curiosità di scoprire.
Consiglio a tutti di visitare questo sito, con la domanda che alcuni non hanno ancora saputo decifrare: Perché hanno smesso di scavare e non hanno cercato di fa riaffiorare tutta la città sepolta?

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