La vera Napoli, cosa vedere in 2 giorni.

Quante volte ho desiderato visitare Napoli, ma per mancanza di tempo o per impegni vari ho sempre declinato l’invito offerto da una coppia di amici napoletani. Stavolta non mi sono lasciata sfuggire l’occasione ed insieme alla mia famiglia ho deciso di visitare la città partenopea.

La mia fortuna è stata proprio quella di vivere a pieno l’atmosfera e le tradizioni grazie appunto alla guida ed alla spiegazione, di tutti i miei quesiti, dei miei amici che mi hanno gentilmente accompagnata per le vie del centro e non solo.

Piazza del Plebiscito.jpg

Come prima tappa immancabile ho percorso da Piazza del Municipio (fermata della Metro), passando per il Maschio Angioino fino ad arrivare nella magnifica Piazza del Plebiscito dove ospita la Basilica reale pontificia di San Francesco di Paola ed il Palazzo Reale. Qui turisti e gite scolastiche ammirano l’immensa piazza al ritmo di musica napoletana che esce da una cassa portatile appoggiata ad uno dei pali della luce. Chi la comanda? Questo non ci è dato saperlo.

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Io in Piazza del Plebiscito.jpg

Da lì abbiamo proseguito, alla destra della piazza, per imbatterci nelle vie piene di negozi di ogni tipo, bar e ristoranti tipici. Ma la voglia di vedere il mare era troppa, quindi siamo tornati indietro verso il porto e da lì abbiamo iniziato la lunga passeggiata lungo il mare. Che dire, il mare e dietro lo sfondo del Vesuvio, davvero una bellezza.

Per le vie di Napoli.jpg

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Il tempo di prendere fiato e si è fatta ora di cena ed abbiamo approfittato della buona e gentile ospitalità a casa degli amici. Una cena? No, erano un pranzo e cena da re, con tutte le specialità napoletane e campane: dalla zizzona (mozzarella fior di latte di dimensioni e forma accattivante), insalata di mare, focaccia con salsiccia e friarelli, taralli, zucchine fritte e dulcis in fundo sfogliatelle ricce, frolle e babbà. Tutto “annaffiato” dal buon vino di Ischia.

Focaccia con salsiccia e friarielli.jpg

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L’ospitalità e la gentilezza della gente qui sono veramente un must, “casa mia è casa tua” e non c’è bisogno di chiedere che già sei stato accontentato.

Il giorno seguente volevo andare a Caserta, per vedere la Reggia insieme alla mia bambina e la nostra Daniela, che ci teneva in maggior modo. Purtroppo il treno da Napoli a Caserta era in super ritardo e per non passare ore in stazione abbiamo optato per visitare Spaccanapoli. Caratteristica, con le botteghe che vendono souvenir, negozietti, ristoranti e bar che offrono prodotti tipici. I vicoli stretti, con i panni stesi da una finestra all’atra, le signore sedute fuori casa a fare chiacchiere con le dirimpettaie, si respira aria di tempi passati. Qui la vita sembra essersi fermata ai tempi delle nonne, quando tutto era più semplice e genuino.

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Siamo saliti fino a San Gregorio Armeno, dove le botteghe espongono le famose statuette sacre, del presepe o che raffigurano personaggi famosi. In questo momento non sono attrezzati ma durante il  periodo natalizio si trasforma in uno spettacolo ancor più affascinante.

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Il tempo di mangiare un gustoso panino da Palicco farcito a seconda dei propri gusti, per poi prenotare una visita guidata presso Neapolis sotterranea. Qui si scenderà 2 strati sotto terra per ammirare la Napoli greca fino alle costruzioni dell’impero romano. Molto suggestivo passare da una parte all’altra per sentire la guida spiegare e ricostruire la storia di quei periodi. Per info ed orari potete consultare il sito qui.

Neapolis sottoterra La Bottega.jpg

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Stanche ma contente ci siamo ritrovate con i nostri amici che ci hanno riportato a Spaccanapoli per poi metterci in coda nella Pizzeria più famosa della città: Gino Sorbillo. Qui mangerete la miglior pizza del territorio, una lunga attesa che ne è valsa la pena. Io ho ordinato la Pizza Adriana con mozzarella fior di latte e ricotta di bufala. Una bontà.

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Ma la serata non ha fine ed in auto ripercorriamo il lungomare fino ad arrivare a Posillipo, una zona in, dove molti vip e personaggi famosi risiedono in ville o appartamenti con una vista mozzafiato. Dall’alto si vede il panorama, con la luna che si specchia nel mare ed il Vesuvio sempre come sfondo a questa meravigliosa cartolina. La città non dorme mai e fino alle 2 del mattino ho visto gente in giro per il centro.

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Due giorni intensi e pieni di emozione. Non avevo mai visto Napoli e sinceramente non pensavo fosse così ricca di storia. Ci vorrebbe almeno una settimana per vedere tutto, perché qui tutto va ricercato e scoperto, a seconda delle zone e dei luoghi che si preferisce visitare.

Vicolo a San Gregorio.jpg

La mattina della partenza per bere gli ultimi caffè, schiumato per me, accompagnato con una sfogliatella riccia, deliziosamente unica. La promessa è quella di ritornare per vedere ciò che non sono riuscita ad ammirare. Promesso.

Babbà e sfogliatelle .jpg

Consiglio di prenotare anche un volo con Ryanair, io ho trovato una buona tariffa a differenza di quelle proposte dalle Ferrovie.

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