Malessere, post vacanza?

In questi giorni mi è capitato spesso di leggere in rete di persone tristi e scoraggiate di ritornare al lavoro dopo bellissimi giorni trascorsi in vacanza. La depressione post viaggio/vacanza è solita colpire parecchie persone ed i sintomi sono quasi sempre i medesimi: tristezza, mal di testa, spossatezza, noia, isteria e malinconia. Tanti non ci pensano ma può accadere perfino a bambini e ragazzi che dopo delle spensierate vacanze, di ritorno a casa, si ritrovano in poco tempo chiusi in aule scolastiche.

Non demoralizzatevi la soluzione c’è basta seguire piccole regole per affrontare al meglio la fine delle vacanze ed il rientro al lavoro. Ma se anche questo non basta probabilmente l’insoddisfazione nasce dal proprio stile di vita quotidiano ed è quindi giunto il momento di valutare bene gli aspetti lavorativi, sentimentali ecc perché dopo una pausa può capitare che la mente libera da ogni pensiero cominci ad inviare impulsi per riconsiderare il tutto.

Una regola che metterei al primo posto è quella di rientrare dalle ferie qualche giorno prima dall’inizio del lavoro o scuola, per abituarsi piano piano al tran tran quotidiano ed abituarsi quindi giorno per giorno alla vita normale. Serve anche tempo per aprire, lavare e sistemare i bagagli, senza strafare e stressarsi in un giorno solo, perdendo tutta la serenità che si è acquisita durante lo stop.

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A maggior ragione se si è affrontato un viaggio lungo o in un paese con fuso orario diverso, affrontare il jet lag del rientro può essere devastante a tal punto da non dormire bene e in maniera sballata per giorni. Tanti lo sottovalutano perché come facile è abituarsi durante la vacanza ad orari differenti tanto è difficile al ritorno. Soprattutto se ad incidere è anche la durata del giorno, in quanto la luce del sole aiuta a ristabilire l’organismo ai giusti orari. Evitate o diminuite quindi caffeina e teina soprattutto nelle ore pomeridiane ed abbondate di buone tisane rilassanti e depurative.

Per sentirsi bene può essere anche utile condividere la propria esperienza con amici o nella rete. Raccontare il viaggio aiuta la mente a liberarsi ed a pensare ai bei momenti passati, trasportandovi indietro con il tempo, è un ottimo anti depressivo rivivere le emozioni. Anche rivedere fotografie o posizionare i souvenir in bella vista scaccia via la malinconia.

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Passeggiata a Desenzano del Garda

Non chiudetevi in casa e ufficio, cercate di evadere dalle mura, uscite magari la sera dopo il lavoro per un aperitivo con gli amici e quando è una bella giornata portate i vostri bambini al parco. Nei week end effettuate gite, escursioni e passeggiate, ove possibile prenotate un piccolo week end o fuga romantica senza dover andare troppo lontano. Quindi non isolatevi, unitevi e condividete la vostra vacanza. E se può aiutare programmate e pensate già al prossimo viaggio o meta, sognare e fantasticare aiuta ad evadere dalla solita vita.

 

 

 

 

 

 

 

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6 thoughts on “Malessere, post vacanza?

  1. Rientrata a casa dopo 17 giorni in viaggio senza nessun problema di salute, dopo 3 h mi e’ tornata l’orticaria che avevo prima di partire…😫😫😫 ecco detto tutto. Mi sa che non serve aggiungere altro…

    1. Anche a me capitano spesso al rientro mal di testa, orticaria o gastrite. Le mie sono malattie psicosomatiche e le cure appunto sognando il prossimo viaggio oppure vado alla ricerca, virtuale, di posti paradisiaci! Che dire, consoliamoci vedrai che prima o poi, ma dubito, questa malattia post vacanza passerà. 😉

    1. Allora è più grave di quanto tu creda. No scherzi a parte, non è facile per nessuno il rientro ma valuta bene l’aspetto lavorativo, sentimentale ecc… Perché per rendere la quotidianità per lo meno vivibile bisogna avere intorno delle piccole soddisfazioni che ci gratifichino. 😉

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