Comino, isola dei pirati…

flag UK

Comino (in maltese Kemmuna) è una delle isole di Malta che insieme a Gozo formano le Isole Calipsee, bagnate dal Mar Mediterraneo. Piccola con un’estensione di circa 3,5 km² prende il nome dal finocchio selvatico, che qui cresce rigoglioso nonostante l’aridità della sua terra, che nella lingua maltese appunto si chiama kemmuna.

IMG_7542

Luogo disabitato per secoli, almeno fino al periodo dell’Impero romano, poi scoperto dai Cavalieri di Malta che utilizzarono l’Isola come vedetta per difendere il territorio maltese dalle invasioni dei Turchi (Ottomani). Ma anche i pirati la conobbero ben presto (nei secoli XV, XVI, XVII), usando le sue grotte e calette per nascondersi per poi attaccare a sorpresa le barche cariche di ogni bene.

Fu scoperta solo nei primi anni ’60 come meta turistica ed è rimasta disabitata fino a quando non è stato costruito un albergo, il Comino Hotel, unico posto dell’isola dove alloggiare e se non fosse per un prete e un poliziotto, tutto intorno sarebbe disabitata.

Riserva faunistica per svariate specie di uccelli, luogo tranquillo e isolato, ma solo nel periodo invernale, perché d’estate si anima di turisti curiosi che con traghetti o barche proprie navigano alla scoperta delle sue meraviglie. Come la Laguna blu, dove un mare cristallino circondato da imponenti grotte, è uno dei luoghi più spettacolari dell’Arcipelago Maltese. Tra Comino e Cominotto, piccolo isolotto disabitato di soli 0,25 km², si trova questo canale che forma appunto la Laguna blu (Blue Lagoon) ricca fauna marina che la rende popolarissima per le immersioni subacquee e snorkeling.

E’ possibile scorgere su un alto promontorio di Comino la Torre di Santa Maria che domina la costa sud-occidentale che fu costruita per difendere le zone maltesi dagli attacchi dei corsari e degli invasori. Fu dotata di 40 cannoni e un esercito di 130 uomini, pronti a difendersi da ogni barbaria.

IMG_7551
Luzzu barca tipica maltese

IMG_7552

Il luogo è magnifico, si respira un’aria diversa, senza il rumore delle auto e il caos della città, ma il nostro consiglio è poterla visitare in bassa stagione, primavera o autunno, perché purtroppo d’estate, i turisti che la visitano sono davvero tanti e si rischia di rimanere un pochino delusi in fatto di isola disabitata. Si possono affittare barche private, gite con traghetto e barche turistiche che vi accompagneranno alla scoperta dell’isola dei pirati.

Chiudete gli occhi ed immaginate…

Alcune compagnie che effettuano gite e trasporti a Comino e Malta:

Luzzu Cruise

Xlendi Cruise

Prendere il bus per Cirkewwa: X1, 41,42, 101, 221 e 222.

POTREBBE INTERESARTI ANCHE:

Vacanze a Malta


2 thoughts on “Comino, isola dei pirati…

Lascia il tuo commento