Non si finisce mai di scoprire.

Se una domenica d’inverno, senza alcuna prospettiva di gita fuori porta, viaggio, cinema od altro che possa soddisfare te e i tuoi bambini, ho trovato una bellissima idea per passare qualche ora scoprendo cose nuove ed interessanti.

Anche perché non si finisce mai di scoprire, ma come far conoscere ai nostri figli cose nuove senza stufarli? Sicuramente toccando con mano ciò che si sta imparando. La scuola fornisce le nozione necessarie alla loro istruzione, a volte però gli insegnanti si prolungano in lunghe e noiose spiegazioni, talvolta solo leggendo o studiando a memoria dai libri.

Fortunatamente esistono musei e luoghi dove è possibile imparare e scoprire in modo interattivo ed in effetti ho potuto verificare con le mie bambine che apprendono meglio, senza alcuno sforzo o forzatura, ciò che hanno di fronte. Ho trovato qui a Brescia un parco dove l’associazione no profit AmbienteParco, ha creato dei padiglioni inserendo diversi percorsi interagenti, dall’alimentazione, alla matematica fino ad arrivare alla conoscenza ed uso dell’acqua. Io, mia sorella e le nostre tre piccoli pesti abbiamo voluto provare per credere questa nuova ed entusiasmante esperienza.

Casetta.jpg

Il parco è immerso in tanto spazio verde, con giochi all’aperto, casette di legno dove appunto sono inseriti i percorsi didattici e un laghetto dove all’interno ci sono diverse specie di pesce di acqua dolce, che si possono ammirare anche sotto, attraverso un tunnel.

Come prima emozionante attività abbiamo voluto provare i giochi delle bolle, con divertenti modi per crearle insieme, adulti con bambini senza limite di età. Emozionante anche il poter realizzare diversi flussi di corrente con l’acqua od anche un vortice sotto marino, come nasce e quanta forza ci vuole per riprodurlo.

bolle
Katia e le bolle

bolle1

Da li siamo passati sotto il tunnel, dove da una parte troviamo il percorso educativo allo spreco domestico e industriale dell’acqua. Con diversi macchinari vengono riprodotti i percorsi che l’acqua compie, dalla sua nascita, da dove viene e come la si può usare in modo giusto, senza sprecare questo bene prezioso.

interagiamo

A destra del tunnel si può ammirare l’acquario che non è altro che il laghetto che si vede in superficie all’interno del parco. Al suo interno tante specie di pesci per lo più provenienti dai laghi limitrofi come Garda, Iseo ed Idro. Lo spettacolo è il senso di pace che trasmette la vita sott’acqua, sempre affascinante ammirare tutto questo.

io-e-lacquaacquario

Saliti in superficie ho portato le bimbe all’interno dell’altra casetta per affrontare il laboratorio alimentare e matematico. Quest’ultimo, insieme ad un volontario molto gentile, è stato tutt’altro che noioso, come la matematica che poco piace ai bambini. Giochi di logica e strategia per indovinare o trovare la soluzione, con l’aiuto della sola mente.

laboratorio-di-logica

Il laboratorio Alimenti.Amo invece è un viaggio alla scoperta del nostro corpo e di come reagisce con i vari alimenti che ogni giorno troviamo sulle nostre tavole. Anche qui quiz, domande e risposte coinvolgendo i bambini in maniera attiva.

Una bella esperienza, anche per me che pur essendo a conoscenza di molti aspetti ho comunque imparato nuove e divertenti cose tutto insieme alla complicità delle mie bambine.

Per informazioni, orari e prezzi potete consultare il sito di Ambiente Parco.

Se avete qualche altra dritta, informazione o siete a conoscenza di un posto simile mi farebbe piacere saperlo e condividerlo. Buona conoscenza a tutti e ricordate:

La vista dell'acqua.jpg


7 thoughts on “Non si finisce mai di scoprire.

Commenta