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Il mercante del sorriso.

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Intervista a Yasin e la sua vita a Jodhpur in Rajasthan.

Il mercante del sorriso così chiamerò il mio amico Yasin. Non lo conosco di persona ma i nostri scambi di messaggi mi hanno fatto capire che è un bravo ragazzo, umile e semplice, molto legato alle sue tradizioni ma come tutti i ragazzi ha dei sogni. Ma ciò che più ci ha colpito è quello che lui fa per aiutare il suo popolo.

 
il mercante del sorriso - Cocco on the road

Yasin lavora con dedizione in un negozio di souvenir dove vendono tessuti, tappeti, vestiti, statue, mobili colorati e lavorati artigianalmente. Il mercante del sorriso non solo vende ai turisti, che ogni giorno arrivano e visitano la città con i tour, ma regala a tutti un po’ di felicità attraverso il suo sorriso.

Rajasthan e la dura vita del suo popolo.

Il 60% del suo salario lo dona ai poveri e bisognosi del paese, che sono molti e non è difficile capire il perché. Si sa che in India il tasso di povertà è altissimo, parliamo di un paese che ultimamente sta crescendo molto economicamente ma non abbastanza per sfamare e far lavorare tutti.

I bambini crescono per la strada, le scuole a volte inesistenti oppure create come a Jodhpur in mezzo al deserto, dove i piccoli studenti siedono per terra, senza banchi e sedie, seguono le loro lezioni e al posto della lavagna e i libri si scrive sulla sabbia.

Già da piccoli lavorano aiutando la famiglia invece che giocare come qualsiasi bambino dovrebbe fare. Purtroppo qui non c’è spensieratezza e sin da piccoli si è messi davanti a responsabilità che solo gli adulti dovrebbero avere.

Yasin ci racconta anche che fino a qualche anno fa le bambine venivano date in moglie all’età di 9/10 anni, ma fortunatamente oggi giorno questo avviene sempre meno. Assurdo e inconcepibile per la maggior parte di noi, come può essere. Ma come possiamo noi capire o giudicare quando la nostra realtà è ben diversa dalla loro, così lontani culturalmente e socialmente da questa nazione. Mi auguro che questa situazione cambi al più presto, che al mondo tutti i bambini tornino a vivere come bambini, senza pensieri e con l’innocenza che qualsiasi bambino debba avere.

Un racconto, mille emozioni.

Yasin mi ha colpito molto, la sua gentilezza e la sua bontà d’animo mi ha toccato il cuore. Il viaggio che mi ha trasmesso è quello della speranza. Ognuno di noi può pensare ciò che vuole, ma a me lui piace molto. Un mercante del sorriso, che aiuta come può chi ha bisogno, nonostante non sia ricco economicamente diventa così una persona ricca d’animo. Quando torna al suo paese natale, invece di riposarsi, aiuta la famiglia nei campi. Questo è quello che gli hanno insegnato, aiutare sempre, perché un giorno gli altri aiuteranno te nel momento del bisogno.

Quindi se un giorno passate di qui, oltre ad ammirare questo luogo fantastico e l’immensità del deserto, ecc., chiedete di Yasin. Se comprerete qualcosa nel suo negozio, sappiate che non solo avrete fatto felice lui ma anche tutta la gente di Jodhpur.


2 Responses
  • infuso di riso
    marzo 2, 2016

    fanno tenerezza questi bambini che spesso non vivono la bellezza e l ingenuità della loro giovane età…speriamo che le cose col tempo migliorino sempre passo dopo passo…
    un buongiorno
    daniela
    https://infusodiriso.wordpress.com/

    • Cocco on The Road
      marzo 2, 2016

      Il mio amico Yasin dice che le cose stanno migliorando ma la povertà porta a certe situazioni e purtroppo i bambini le vivono in prima linea. Speriamo!

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