Halloween, un viaggio da brivido.

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Per una notte da brivido, un viaggio alla scoperta di Halloween.

Si avvicina il 31 ottobre, Halloween notte delle streghe, mostri spaventosi di ogni tipo e fantasmi che si aggirano per tutte le città. Siete pronti a sfoggiare il vostro costume da brivido? Io si ed insieme alla complicità delle mie bambine andremo in giro, casa per casa ad urlare Dolcetto o Scherzetto. Ci sono anche i parchi divertimento che in questo periodo si preparano per l’occasione. (i nostri consigli qui)
Ma se siete grandi, non avete figli da portare in giro casa per casa o cercate qualcosa di veramente terrorizzante, sappiate che ci sono luoghi spaventosi. Sparsi in tutto il mondo dove poter passare la notte di Halloween in un modo molto particolare.

Halloween e le sue origini.

Non tutti sanno che questa ricorrenza non ha origini americane ma bensì anglosassoni. I Celti festeggiavano il 31 ottobre come se fosse la fine dell’anno, invocando “Samhain” che per loro era una divinità, Signore della Morte ed il Principe delle Tenebre. Oggi giorno questa festa è diffusa in parecchi paesi, ed in Italia vissuta come un carnevale, dove è concesso travestirsi e mangiare tanti dolcetti. Festeggiare con dolcetto o scherzetto, da una casa all’altra, chiedendo caramelle al posto di dispettosi piccoli folletti diventa la gioia di molti bambini. Bisogna infatti viverla con questa atmosfera di allegria che si mescola al brivido del travestimento più bizzarro o pauroso.

Halloween, viaggio da brivido a Roma.

Nella capitale italiana, dove la storia si può ammirare in ogni angolo, non tutti conoscono Roma oscura, con una veste di mistero e storia da brivido. Il Museo delle Anime del Purgatorio, si trova all’interno della Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio dove in una modesta stanza si possono trovare tanti oggetti e reliquie raccolte nel corso della vita del missionario Don Victor Jouët, messaggi che le anime del purgatorio volevano lasciare ai vivi.
Il missionario era convinto di questo ed a testimonianza ci sono alcuni di questi oggetti come una camicia da notte con impressa l’impronta della mano di una madre defunta, la bruciatura a fuoco lasciata da un’anima in pena sulla federa di un cuscino, impronte misteriosamente apparse su libri di preghiere e tanti altri oggetti ognuno con la sua storia particolare, carica di mistero.
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Halloween, viaggio da brivido in Colorado.

Alzi la mano chi non ha mai visto il film “Shining” ispirato dalla penna del genio del brivido Stephen King. Io adoro questo scrittore e da quando sono ragazza non ho mai perso un suo libro. Quindi mi incuriosisce un luogo in particolare, l’Hotel dove il film cult del regista Stanley Kubrick “The Shining” fu girato. Nella stanza 217 del Stanley Hotel (vero nome dell’Hotel) ha dormito lo scrittore che lo ispirò per l’appunto a scrivere un libro con la sceneggiatura interamente dedicata a questo luogo che da allora é diventato oscuro e pauroso.

C’é chi giura di aver soggiornato qui e di aver sentito di notte presenze oscure come urla di bambini nei corridoi, porte chiuse che si aprono misteriosamente ed altre storie legate al paranormale. Io stavolta passo, per me dormire è fondamentale e qui non penso che avrei dolci sonni.

Halloween, un viaggio da brivido a Pechino.

Voliamo in Cina per raggiungere un edificio diventato famoso per la leggenda che si porta dietro tanto che è stato usato come sceneggiatura per le riprese di un film horror “The House That Never Dies”. Molti sono convinti che questa casa sia infestata dai fantasmi e per la fattispecie dalla presenza di una donna che morì qui impiccandosi per essere stata abbandonata dal marito per andare in guerra. Vero o no a me incute un certo terrore solo a guardarlo, io non entro.

Halloween, viaggio da brivido in Nuova Zelanda.

Sempre più lontano per raggiungere un posto maledetto: l’Orfanotrofio Carlile HouseQui nel 1912, 43 tra ragazzi e bambini persero la vita per colpa di un incendio che si manifestò forse per colpa di una candela. Gli abitanti del luogo sostengono che tutto l’edificio è abitato dalle anime di questi giovani morti che si aggirano per i corridoi o si manifestano attraverso le finestre. Triste e spettrale a dir poco.

Halloween, viaggio da brivido in Messico. 

Se c’é una cosa che mi inquieta in maniera particolare sono quelle bambole di porcellana che ancora oggi si possono trovare a casa delle nonne. Pensate ad un’isola intera di bambole come quella che c’è in Messico. Avete capito bene, bambole impiccate appese ovunque. Tutto cominciò nel 1950 quando Julian Santana Barrera si trasferì su quest’isola vicino al lago Xochimilco dove assistette ad un incidente, l’annegamento di una ragazza.

Da quel momento la sua vita cambiò e cominciò dapprima a disseminare bambole in onore della povera ragazza, poi il tutto divenne un’ossessione e le bambole vennero appese ovunque. Queste bambole abbandonate, sporche e mal ridotto oggi sono visibili, in tutta la loro spaventosa bruttezza.

Halloween, viaggio da brivido ad Edimburgo.

Non troppo lontano da noi, in Scozia e più precisamente ad Edimburgo troviamo la famosa Mary King’s Close.  Una strada antica, che conserva ancora le caratteristiche del posto nel XVII secolo. In quell’epoca molti abitanti morirono per la peste, alcune di essi vennero anche murati vivi. Come la piccola Annie che nel 1644 fu abbandonata dalla sua famiglia perché aveva la peste. Molti giurano che mentre visitano questo quartiere, conservato per raccontare la storia di quell’epoca, si senta la presenza di questa bambina. Vicino alla casa di Annie i visitatori lasciano bambole e pupazzi in ricordo o come omaggio per questa povera anima abbandonata.

Qualunque sia la vostra idea di Halloween, il vostro coraggio per visitare uno di questi posti o la vostra voglia di spaventarvi, io passo. Rimango della mia idea di Dolcetto o Scherzetto, travestita da strega, con la mia scopa in un mano. Il tutto sperando che improvvisamente la scopa non prenda vita e cominci a farmi volare…

10 Responses
  • Gipsy
    ottobre 16, 2017

    le bambole del Messico sono terrificanti!

    • Marika
      ottobre 16, 2017

      Anche per me, che paura 😵

  • Silvia - The Food Traveler
    ottobre 16, 2017

    Ho la pelle d’oca 😱😱😱 Tutte mete “terribili”, ma quella in Messico forse è quella che mi terrorizza di più: non potrei mai immaginare di passare la notte in un posto pieno di bambole impiccate…

    • Marika
      ottobre 16, 2017

      Terrificante vero? Pensa che mentre lo scrivevo avevo strane presenze che mi giravano nel computer 😂😂😂. Scherzo, ma non so se riuscirò a dormire stanotte 🙈

  • SognandoViaggi
    ottobre 17, 2017

    Conoscevo le bambole del Messico e ne ero già terrorizzata! :-‘) Il mio Halloween ideale è molto più “soft”, ad esempio a Triora, il paese delle streghe 🙂

    • Marika
      ottobre 17, 2017

      Preferisco di gran lunga le streghe alle bambole impiccate… 😉

  • Lemurinviaggio
    ottobre 17, 2017

    Abbiamo letto molto di questi posti e ci piacerebbe tantissimo visitarli. Fosse per noi , trascorreremmo ogni halloween in ognuno di questi.

    • Marika
      ottobre 17, 2017

      Non avevo dubbi. Mando avanti voi ed io sto dietro, troppa pauraaaa 😉😂

  • Ben
    ottobre 22, 2017

    Terrore.com, io andrei praticamente – ovunque -, cominciando da Roma che è decisamente più – abbordabile –

    • Marika
      ottobre 22, 2017

      Ecco io forse solo al museo di Roma le altre te le lascio volentieri 😉😂

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