Due giorni ad Amsterdam…

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Partire da soli non è da tutti, ma la nostra amica Chiara lo fa, perché a suo dire provato una volta non ti fermi più. Precedentemente ha condiviso con tutti noi la sua Crociera da single ed ora ci racconta di due giorni fantastici passati ad Amsterdam.

Appena arrivata in hotel, giusto il tempo di appoggiare le sue cose e già era in giro alla ricerca di persone da incontrare, città da esplorare e piatti nuovi da provare. Il fascino delle sue strutture e case che caratterizzano lo stile olandese ha colpito ed emozionato Chiara la quale si aspettava una cosa simile, ma vederlo dal vivo è tutta un’altra cosa. Lo stupore è vedere che tante finestre sono decorate al loro interno con oggetti di ogni tipo, senza alcun tenda o tendaggio perché così, chiunque passi, possa ammirarle. Fiori, statue di gatti o animali vari, piccoli mulini a vento che sono un po’ il simbolo di questo paese. La città è ricca di lussuose dimore sui canali con affascinanti frontoni decorati, ma anche case che pendono da un lato, storte e alquanto curiose.

Come non rimanere incantati dai suoi ponti, circa 1500, che passano sopra una rete di canali lunga 100 km. Tra questi i più importanti sono il Singel, Herengracht, Keizersgracht e Prinsengracht.

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Chiara rimane assolutamente incantata in Piazza Dam, dove vi si affacciano il Palazzo Reale (Koninklijk Paleis) e la Chiesa Nuova (Nieuwe Kerk) nota per essere il luogo dove avvengono le incoronazioni della Famiglia Reale.

Non si lascia sfuggire proprio nulla e dopo aver girato per ponti, canali ed ammirato l’architettura che caratterizza la città, ha altre sì voluto vedere quella parte trasgressiva che purtroppo è molto nota e nominata da parecchi turisti che l’hanno visitata. Il Red Light District (quartiere a luci rosse) dove si trovano sex shop, night club, bordelli, il museo del sesso e numerosi prostitute adagiate in vetrine come se fossero manichini in un negozio, con la differenza che qui sono quasi nude o con lingerie,che ti invitano ad entrare. Ricordate che è assolutamente vietato fare fotografie alle donne in vetrina e la massima attenzione ai borseggiatori, anche se tutta la zona è video sorvegliata. La curiosità è stata colmata e la nostra amica, dopo una bella risata, prosegue perché Amsterdam non è solo sesso e coffee shop (dove è legale acquistare e fumare marijuana).

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Amsterdam vanta di innumerevoli musei da visitare, all’incirca 75, come ad esempio:

  • Il Museo di Van Gogh dove troverete una ricchissima collezione dedicata all’artista che ha segnato la storia del XX secolo.
  • Il Museo nazionale di Rijksmuseum, che ospita la collezione più prestigiosa di arte fiamminga.
  • La casa di Anna Frank dove la bambina del diario più famoso al mondo, insieme alla sua famiglia, ha trascorso un periodo di clandestinità, nascondendosi dai nazisti. Qui tutto è rimasto come allora, troverete anche oggetti personali e fotografie a testimonianza di uno dei periodi più atroci della storia.
  • Il Museo della scienza New Metropolis, chiamato anche Nemo interamente dedicato alla sperimentazione. Ubicato in una caratteristica struttura a forma di nave propone ai visitatori laboratori dove effettuare esperimenti e prove scientifiche.
  • Historisch Museum di Amsterdam che ospita alcuni interessanti oggetti che ti accompagnano nella storia della città. Qui troverete la prima vettura senza ruote.
  • Il Museo delle Cere, Madame Tussads, situato in Piazza Dam. Qui vi divertirete a scattare selfie insieme a star del cinema, cantanti e personaggi storici tutti riprodotti in  maniera straordinaria.

Approfittando della testimonianza della nostra amica vi ho elencato solo alcune delle attrazioni che è possibile effettuare, provare e vivere in questa città. Amsterdam è magnifica, maestosa e bizzarra sotto certi aspetti, ma in ogni caso non delude mai e lascia un bellissimo ricordo.

Io sono riuscita a visitarla per ben due volte qualche anno fa e chissà che non mi venga voglia di visitarla ancora. Come me anche la mia amica Chiara l’ha trovata affascinante e ricca di tanta storia e bellezza. Da sola l’ha girata tranquillamente, stando comunque attenta a non inoltrarsi in vicoli o stradine poco affollate.

E voi che ricordo avete?


6 thoughts on “Due giorni ad Amsterdam…

  1. Sai che oggi ho letto un post dove si parlava di luoghi che non ci hanno colpiti e io ho risposto proprio Amsterdam? In realtà ho potuto vederla poco e male e insieme al mio ex capo a cui non andava bene niente, per cui mi ha lasciato dei sentimenti constrastanti. Quindi grazie per avermi incuriosito: ora vorrei avere la possibilità di dare una seconda chance a questa città 😊

  2. Anche io ero andata ad Amsterdam da sola, cosa che a tanti era sembrata strana visto che, di solito, ad Amsterdam si va in gruppo per sballarsi allegramente 😀 In realtà è un vero peccato che tanti vadano solo per i coffee shop e il Red Light District, c’è così tanto da vedere…

    1. Vero! Molti quando dici vado ad Amsterdam pensano solo a quello perché non la conoscono e spero che con questo articolo più gente l’apprezzi X le meraviglie che ha

  3. Bella città. L’ho visitata in un solo giorno ma è stato un giorno intenso. Manca però, secondo me, il monumento simbolo, quello che ti fa dire “io c’ero” tipo il Big Ben a Londra, la Torre Eiffel a Parigi o la Porta di Brandeburgo a Berlino. Forse è la grande scritta “I AMsterdam”? Forse. Però è una città molto gradevole che si visita facilmente a piedi. Mi è piaciuto molto il Rijskmuseum mentre non sono riuscito a entrare nella casa di Anna Frank, troppa coda. Mi piacerebbe ritornarci, magari affiancando un giro on the road in Olanda per vedere anche qualche mulino a vento!

    1. Si merita un on the road in tutta l’Olanda. Io l’avevo fatto una decina di anni fa ma ti assicuro che ho visto tante di quelle cose straordinarie che non le dimentichi più. Per il simbolo di Amsterdam io pensavo più a Piazza Dam, ma sai ognuno di noi sceglie un po’ quello che gli rimane impresso.

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