Cuba l’isola della felicità.

A proposito di Cuba.

La Repubblica di Cuba è un’isola che fa parte dell’arcipelago dei Caraibi. Appena arrivi ti rendi conto del tasso di povertà della popolazione gestita dal potere di una dittatura pesante, ma nonostante questo la gente non ha perso l’allegria, la voglia di ballare e fare festa.

Il clima è tropicale, secco nel periodo invernale da novembre ad aprile, umido da maggio ad ottobre. Quindi le precipitazioni abbondanti e forti, saranno concentrate maggiormente nel periodo estivo.

Un gito per L’Avana.

Abbiamo deciso di venire qui per girare l’isola, conoscere cultura ed usi di questa popolazione scoprendo anche qualcosa di nuovo di questo posto. Prima di tutto tappa a L’Avana per bere il famosissimo mojito presso La Bodeguita del Medio.

La Bodeguita del Medio è un tipico bar ristorante, storicamente frequentato da personaggi famosi del passato che tramite foto, firme sulle pareti, graffiti e oggetti di ogni tipo, hanno lasciato il segno del loro passaggio in questo locale. Salvador Allende, Pablo Neruda, lo scrittore Ernest Hemingway, sono solo alcuni dei nomi noti che in passato frequentarono questo locale.

Su uno dei muri della Bodeguita del Medio è apposta una famosa frase, di Hemingway: “My mojito in La Bodeguita, My daiquiri in El Floridita”. Dopo la rivoluzione, Martinez, passato da proprietario ad amministratore statale, introdusse un nuovo cocktail, il Mojito, che divenne poi un simbolo del bar e dei tipici cocktail cubani.

Proseguiamo per le vie della città in un susseguirsi di abitazioni fatiscenti, a tratti invece colorate e ben tenute e la gente per la strada che si riunisce per far due chiacchiere o bere qualcosa tutti insieme. Qua e là venditrici di frutta o souvenir, artisti di strada e le auto sono davvero particolari e ti fanno fare un bel tuffo nel passato. Raggiungiamo Plaza Vjeia (Piazza Vecchia), davvero suggestiva a ritmo dei musicisti che suonano e gente che balla, bambini che corrono, giocano e ti regalano un sorriso ed i palazzi che contraddistinguono l’architettura di questa Isola felice.

All’interno di Cuba.

Continuando il nostro viaggio presso l’interno dell’isola di Cuba, ci imbattiamo in un tratto di foresta pluviale e la nostra guida ci spiega che le zone più pianeggianti, furono deforestate e bonificate sin dai primi secoli della conquista spagnola utilizzando gli alberi di mogano e tek per la costruzione delle navi. Ora si nota appunto che queste zone sono diventate successivamente terre coltivate con canne da zucchero, tabacco, mais e agrumi.

Parque el Cubano.

Per cercare un po’ di fresco e vegetazione si può prenotare una visita guidata al Parque el Cubano, costa circa 10 euro. Si attraversa tutto il parco forestale, tra magnifici laghetti ed una natura molto selvaggia. Infine si arriva alla bellissima cascata di acqua freschissima dove è possibile rigenerarsi con un bel bagno.

Il paesaggio cubano è incorniciato dalle palme reali, che si trovano ovunque nel paese. Le sue foglie, da secoli, vengono usate per costruire i tetti delle case di campagna, ma anche per creare cesti, cappelli e corde di ogni tipo. Un paio di cappelli intrecciati con le foglie sono diventati parte dei nostri souvenir.

Cosa vedere a Cuba: Museo di Che Guevara.

Altra tappa importante è il Museo di Che Guevara dove all’interno si ripercorre la storia del grande rivoluzionario con foto, cimeli ed oggetti riguardanti quel periodo. Per prima si entra nel mausoleo dove ci dicono siano custoditi i corpi sia del Che che di alcuni dei suoi compagni combattenti morti in Bolivia. Qui sono vietate foto e riprese ed è quasi d’obbligo tenere un tono di voce basso.

Questa è solo una parte di ciò che si può vedere a Cuba. Successivamente vi raccomanderemo hotel e isole di Cuba.


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