Cosa vedere in una giornata a Cremona.

Quando hai voglia di fare una gita fuori porta e non decidi alcuna meta, prendi l’auto e vai, alla ricerca di qualche luogo o posto che possa fare a caso tuo. Ecco, io sono fatta così, prendo e mi porto via, soprattutto in queste belle giornate che la primavera ci sta regalando: destinazione Cremona.

Se vivete non lontano dalla Lombardia e vi va di passare una piacevole giornata tra i vicoli antichi alla ricerca delle botteghe per arrivare al centro storico, attraversando piazze e portici, per poi rimanere affascinati dall’imponente Torrazzo, siete nel posto giusto.

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Sulle rive del Po, la città dei violini nonché capitale mondiale della liuteria è conosciuta per la sua arte nella costruzione di questo meraviglioso ed armonico strumento musicale. Il famoso liutaio Antonio Stradivari ha dato inizio a questa arte nella costruzione di strumenti a corde come appunto i violini ma anche viole, violoncelli, chitarre ed arpe.

In questa meravigliosa città è possibile visitare le botteghe per assistere alla lavorazione ed alla nascita del violino, prenotandosi precedentemente. Nel 2013 è stato inaugurato il Museo del violino, dove si può imparare, conoscere ed ascoltare la musica melodica che questo strumento produce. Dislocato nel Palazzo dell’Arte, che dista circa 500 metri dalla Piazza del Comune. La tradizione del “saper fare liutario”, recentemente è stata riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.

Museo del Violino.jpg

Ma andiamo avanti e procediamo fino ad arrivare nella Piazza del Comune, dove sorge una delle Cattedrali caratteristiche di stile romano. Ma troviamo anche il Torrazzo con i suoi 111 metri, il Battistero ottagonale e gli edifici della Loggia dei Militi e del Palazzo Comunale.

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Il Battistero, edificio romanico di pianta ottagonale risalente al 1167, è possibile visitarlo per ammirare la grande cisterna di marmo rosso della Valpolicella che veniva usata dal vescovo per benedire l’acqua, durante la veglia pasquale, che poi veniva distribuita nelle varie parrocchie. La statue ed i crocifissi in legno del Medioevo e la collezione di sculture del Museo delle pietre romaniche si possono ammirare al suo interno pagando l’ingresso di 3 euro.

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La Cattedrale (Duomo di Santa Maria Assunta) ha un lungo periodo storico che la contraddistingue. Fu eretta nel XII secolo, ma venne seriamente danneggiata durante il terremoto nel 1117. Iniziò quindi la sua ricostruzione, che durò per vari decenni, fino ad essere compiuta la meraviglia che oggi ci si trova di fronte.

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Subito accanto troviamo il Torrazzo, alto 111 metri, spicca e sovrasta la piazza. Questo campanile vanta il primato per il più alto d’Italia. Una bella salita mi aspettava, ben 502 gradini, ma ne è valsa la fatica perché una volta in cima ho ammirato un panorama di tutta la città, senza eguali. Ho potuto osservare anche l’orologio astronomico, uno dei più grandi al mondo. In cima, le scale diventano strette e a chiocciola, quindi state attenti a non farvi impressionare, ma per i bambini lo sconsiglio. (per accedervi si paga l’ingresso di 5€)

Orologio astronomico.jpg

Di fronte è collocato il Palazzo Comunale risalente al 200, dove mi sono concessa una breve ma intensa visita alle sale interne, ognuna con le sue caratteristiche. Come la Saletta dei Violini dove troviamo diversi strumenti appartenenti a personaggi storici come il prezioso violino di Carlo IX di Francia.

Se invece volete conoscere un po’ di più la storia vi consiglio di visitare il Museo Archeologico di San Lorenzo (tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9-13 costo biglietto € 3.00), dove troverete reperti antichi di epoca romana.

Museo di San Lorenzo.jpg

Come ultima tappa mi sono concessa un pizzico di dolcezza presso il Negozio Sperlari
(Via Solferino, 25), fondato dal Sig. Enea Sperlari, che dal 1836 delizia i palati con i suoi torroni, torte, mostarde ed anche liquori. Antica bottega artigianale del dolce che è quasi d’obbligo visitare per acquistare una delle prelibatezze, direi anche storiche, da assaggiare.

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In una giornata non mi è stato possibile vedere altro, ma tanto ancora c’è da scoprire come la Chiesa di San Agostino, il Monastero di Clausura o il Teatro dell’Opera. Se passate di qua ricordate di indossare scarpe comode per visitare una delle città che l’impero romano ha fondato sulle rive del Po e che ancora oggi testimonia un periodo storico di grande importanza.


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6 thoughts on “Cosa vedere in una giornata a Cremona.

  1. Anche a me piace esplorare le cittadine di provincia, poco frequenate dal turismo di massa ma sempre molto interessanti. E ogni volta che lo faccio mi convinco sempre di più, se mai ce ne fosse bisogno, che non c’è angolo d’Italia che non meriti di essere visto.

    1. Concordo con te… sai dopo che stai fuori dall’Italia per anni quando torni scopri cose nuove e si impara ad apprezzarla molto di più. Poi diciamoci la verità abbiamo mille problemi ma credimi che anche gli altri ne hanno altrettanti, semplicemente a differenza ns li nascondono. Eh allora viva la Bella Italia 😄

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