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Armenia, come non l'avete mai vista…

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Stato asiatico

l’Armenia che confina a nord con la Georgia, a sud con l’Iran, a nord-est e a sud-ovest con l’Azerbaigian e ad ovest con la Turchia. Poco conosciuta come meta turistica ma molto sicura ed offre bellezza e storia molto di più di altre mete di gran lunga più famose.

L’Armenia è uno dei primi paesi al mondo ad aver adottato il cristianesimo come religione di stato ed in effetti già nel 301, lo stato stesso, ordinò la costruzione della prima Chiesa cattolica: la Cattedrale di madre Echmiadzin. Dal 2000 la Cattedrale è nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

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Cattedrale di Echmiadzin

Qui di seguito vi elenco alcuni dei motivi o curiosità per cui questo posto merita di essere visitato:

  • Yerevan, la capitale dell’Armenia è una delle più antiche città del mondo, fondata nel 782 aC dal re Argishti I, risulterebbe più antica anche di Roma (29 anni di differenza). L’Armenia in effetti fa parte dei 6 paesi più antichi al mondo insieme all’Iran, Grecia, Egitto, Cina e Giappone.
Piazza della Repubblica1.png

Piazza della Repubblica

  • Nel Villaggio di Areni hanno rinvenuto la cantina vinicola più antica al mondo, dove veniva prodotto il vino più di 6 mila anni fa. Alcuni esperti hanno anche scoperto che le uve usate erano le antenate del famoso Pinot Nero. Ogni anno nel mese di ottobre c’è la sagra del vino, con musiche, cibi tradizionali ed ovviamente del buon vino.
  • Non solo vino ma anche cognac, sono ottimi produttori. Già nel 1887 iniziarono a commercializzare il distillato a livello mondiale che finì per diventare Shustov cognac, nome che gli diede un commerciante russo.
  • L’Armenia è anche conosciuta, dal IX secolo, come potenza nel gioco degli scacchi. Dal 2011 sin dalle scuole primarie, viene insegnato il gioco degli scacchi agli studenti, essendo stata inserita come materia obbligatoria.
  • Il primo libro di testo al mondo di problemi aritmetici è stato scritto da un matematico armeno, David l’Invincibile, nel VI secolo. Una copia di questo libro è conservata presso il Matenadaran, un’antica biblioteca sita nella capitale, dove si trovano manoscritti, armeni e di altre provenienze, medievali e moderni.
Biblioteca dei libri antichi in Armenia.png

Matenadran Biblioteca dei vecchi manoscritti

  • Il lavash, pane armeno, dal 2014 è nella lista del patrimonio immateriale mondiale dell’UNESCO. Croccante e leggero è una vera delizia se accompagnato con salse e piatti tradizionali della cucina armena.
Lavash pane Armenia.png

Lavash

  • Ci sono ben 8 siti culturali sul territorio dell’Armenia, iscritti nel patrimonio culturale dell’UNESCO: il Monastero di Haghpat (X-XIII secolo), il Monastero di Sanahin (X secolo), la Cattedrale di Echmiadzin (IV secolo), Chiesa di San Hripsime (VII secolo), la Chiesa di San Gayane (VII secolo), il sito archeologico di Zvartnots (VII secolo), Monastero di Geghard (IV-XIII secolo) e la Chiesa di San Shoghakat (XVII secolo).
Sito archeologico Armenia.png

Sito archeologico di Zvartnots

  • Come non citare la funivia “Le ali di Tatev” la più lunga al mondo per il trasporto passeggeri, finita per la sua lunghezza sul libro dei Guinness dei primati. Aperta da ottobre 2010, lunga 5752 metri, costruita in soli 10 mesi, bella da percorrere per assaporare un panorama mozzafiato e per raggiungere il Monastero di Tatev.
panorama Armenia

Panorama dalla funivia

Il clima in Armenia.

Vi ho convinto? Vi ricordo inoltre che il clima è di tipo secco continentale, con estati calde con temperature che variano tra 22°/36°C mentre gli inverni freddi e rigidi con temperature tra -15°/-1°C. Quindi i periodi migliori per visitare questo luogo meraviglioso sono in primavera ed autunno.

Tanta altre curiosità storiche e moderne vi attendono qui, in una terra antica ma allo stesso tempo moderna ed affascinante.

 

8 Responses
  • Anonimo
    febbraio 22, 2017

    Però 🌴 non hai torto si. Buona giornata.

    • Marika
      febbraio 22, 2017

      Grazie 😊. Buona giornata!

  • Giulia
    febbraio 22, 2017

    Adoro l’Armenia, ci sono stata l’anno scorso e tra le tante cose ho visitato proprio Areni e la sua cantina. Il vino era davvero ottimo 🙂

    • Marika
      febbraio 22, 2017

      Scopro con piacere che c’è chi apprezza le mete alternative 😉

  • Simone
    febbraio 22, 2017

    L’Armenia è uno dei (troppi) Paesi che vorrei visitare. Piacciono anche a me infatti le mete poco battute che in passato ho già avuto modo di apprezzare, come Belgrado, Sofia o Bucarest. Ma devo dire che l’Armenia (come anche l’Azeirbajan o il Kazakistan) sta diventando poco alla volta una meta molto gettonata. Prima o (più probabilmente) poi ci andrò. SM

    • Marika
      febbraio 22, 2017

      Confermo che negli ultimi anni sia Armenia che Azerbaigian stanno crescendo molto turisticamente e ahimè cominciano ad essere piano piano non più mete alternative. Spero comunque possa realizzare il tuo sogno andando in Armenia 😉

  • Davide M.
    febbraio 22, 2017

    Fai bene a suggerire questa meta. Ho visitato l’Armenia due anni fa ed è stato un viaggio molto interessante che avrebbe potuto esserlo ancora di più se avessi compreso anche l’area dell’Armenia storica (quella turca). L’unica nota dolente è la città di Yerevan che è una città moderna di stampo sovietico e poco accogliente, ma comunque ricca di spunti … fai bene anche a mettere in evidenza il pane Lavash che è un vero e proprio monumento nazionale … ottima introduzione per una nazione che, tra le altre, non ci richiede il visto e può essere visitata in autonomia con un sufficiente livello di sicurezza …

    • Marika
      febbraio 22, 2017

      Ed oggi giorno la sicurezza è davvero importante 😉

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