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Cosa vedere a Carrara, la città del marmo e non solo

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La città dell’oro bianco cosa vedere a Carrara tra arte e storia. Due giorni intensi per scoprire questo paese della Toscana circondato dalle Alpi Apuane che, con la sua anima dura come il marmo ma passionale come l’arte di Michelangelo, mi ha saputo catturare. Insieme alla grande organizzazione dell’Ufficio Promozionale dell’Internazionale Marmi e Macchine Carrara SpA, sono andata a visitare luoghi davvero emozionanti e pieni di tanta storia, che potrete scoprire anche voi durante l’evento White Carrara Downtown.

piazza Alberica Carrara

Cosa vedere e fare a Carrara, città dell’oro bianco.

Le cave ed i cavatori.

Come prima cosa per conoscere una città bisogna entrare nel suo cuore pulsante ed in questo caso direi che tutto ruota intorno alle cave di marmo. Vi anticipo subito che per visitarne una non è possibile recarsi nei siti da soli, per intenderci nessun tour selvaggio è permesso. Questo perché sono luoghi dove si lavora con mezzi di trasporto pesanti e una caduta di massi può essere fatale. Quindi affidatevi ai tour organizzati (vedi tour gip 4X4), dove avrete anche una guida esperta che vi racconterà storia e segreti di questi luoghi.

cave di Marmo

I cavatori hanno molto da narrare, una storia fatta di lavoro duro e tanta fatica. Pensate che prima dell’arrivo dei mezzi su ruote e delle strade, i lavoratori si recavano a piedi e salivano sulle montagne per rimanerci giorni interi. Si trasportava il marmo a valle attraverso sistemi come la lizzatura, cioè una slitta con base di legno e legature particolari per controllare il peso. Durante la visita potrete non solo fare domande ma anche ammirare il panorama spettacolare che offrono le Alpi Apuane.

panorama alpi Apuane

Carrara cosa vedere – il murales su marmo di Kobra.

Visto che parliamo di cave, bisogna che vi segnali un fantastico capolavoro artistico e particolare. Si tratta del grande murales dello street artist brasiliano Eduardo Kobra, conosciuto in tutto il mondo per le sue opere geometriche, colorate, originali e che trattano di argomenti importanti. A Carrara non poteva che dipingere il grande David di Michelangelo. Dietro questo murales di assoluta bellezza, ci sono ben due curiosità di questo artista. La prima legata al fatto che è l’unico murales su marmo che Kobra sperimenta. La seconda è che questo David è un’opera incompiuta. Se guardate bene l’immagine vi accorgerete che solo il volto è colorato, ma in origine doveva esserlo anche la mano, ma purtroppo l’artista aveva un’aereo che lo aspettava per la prossima destinazione.

murales David Michelangelo Cobra

Il David che torna a casa.

Il murales che tutta Carrara conosce bene è stato creato in 5 giorni e tenuto segreto finché nella primavera del 2017. Successivamente è andato in onda un documentario su Sky Arte, che ha rivelato questo spettacolo artistico. La scelta di produrre il David è stata studiata, come tutte le opere di Kobra, secondo la storia della città. Con lo sguardo rivolto verso il mare, lo slogan è “Bentornato a casa”. Questo per ricordare che il David nasce grazie al marmo di una cava e con questo murales torna da dove è partito. Se vi state chiedendo il perché è raffigurato solo il volto, la risposta è che in questo modo è visibile anche da molto lontano. Perfino questa meraviglia artistica la potete visitare tramite tour organizzato, dove vi porteranno sul Monte Gioia, presso la Cava Gioia che è un sito attivo, dove ogni giorno si estrae ancora il marmo. Una volta in cima fermatevi a contemplare sia il murales che la vista mozzafiato che si affaccia sia sui monti che sul mare.

panorama monte gioia, cave e mare

Carrara cosa vedere – un laboratorio artistico di scultura.

Dopo la visita alle cave è giusto che si scopra l’impiego di questo materiale prezioso. Il marmo viene utilizzato in molti modi come per edilizia civile e industriale ma anche nel mondo artistico. Per questo una visita ad uno degli scultori del posto è quasi d’obbligo. Io sono andata a conoscere Michele Monfroni ed il suo laboratorio artistico.

sculture in marmo di Carrara

Mi sono trovata davanti un genio dell’arte, umile ma allo stesso tempo carico di idee, legate sia alla tradizione che alla modernità. Nessuna macchina per creare capolavori, le sculture vengono fatte rigorosamente a mano. La passione per questo lavoro e la soddisfazione di realizzare capolavori unici va oltre a qualsiasi cosa. Entrate in un atelier pieno di polvere di marmo ma con tanti manufatti uno più bello dell’altro. Questa è una delle cose che a Carrara si può vedere sempre attraverso i tour guidati.

scultore di Carrara

Cosa vedere a Carrara – I ponti di Vara.

Se cercate un posto instagrammabile a Carrara vi consiglio una bella foto ricordo con lo sfondo dei Ponti di Vara. I ponti furono costruiti nel 1890 e da lì passava tutta la rete ferroviaria adibita al trasporto del marmo. Dagli anni ’60 la Ferrovia Marmifera è stata smantellata per lasciare il posto alle strade. Infatti i treni furono sostituiti dai mezzi di trasporto dei camion.

Ponti di Vara

Visita notturna all’Accademia delle Belle Arti.

Tutta questa scoperta va anche approfondita con una bella visita notturna all’Accedemia delle Belle Arti. Con un breve discorso di apertura si accolgono gli ospiti presso la Sala dei Marmi che contiene diversi modelli, di epoche diverse e che arrivano da ogni parte d’Italia. La visita prosegue, sempre accompagnati da uno dei soci volontari, attraverso le stanze, ammirando opere d’arte e scoprendo gran parte della storia della Rocca Medievale e del Palazzo Rinascimentale del Principe.

rocca medievale

Ma non voglio svelarvi troppo, oltretutto alla fine di ogni visita si assiste ad uno spettacolo. Per l’occasione io ho potuto partecipare ad una rievocazione di balli di epoca rinascimentale. Un pittoresco remake che mi ha davvero affascinato e portato indietro nel tempo. In qualità di blogger sono stata anche invitata a visitare una parte “segreta” che solo agli studenti e docenti è concesso entrare. Si tratta dello stanza delle parti anatomiche animali ed umane, usate come modelli per le creazioni artistiche, alcune risalenti all’800. Ringrazio l’Architetto Corrado Lattanzi per avermi deliziato con i racconti ed approfondito alcuni aspetti della città di Carrara.

Carrara cosa vedere e scoprire nel centro storico.

Piazza Gramsci.

Un vero gioiello da vedere a Carrara assolutamente il centro storico, partendo da Piazza Gramsci (ex Piazza delle Armi) dove la fontana di marmo con una sfera galleggiante vi ipnotizzerà. Alberico Cybo Malaspina si recava qui per tirare di scherma.

piazza fontana con sfera galleggiante

I vicoli medievali ed il Duomo di Carrara.

Da qui ci si può inoltrare nei vicoli medievali che si trovano sulla sinistra, quelli che nel 1200 si trovavano fuori dalla cinta muraria. Raggiungete Piazza Duomo, dove troverete la casa che ospitò Michelangelo Buonarroti e la fontana de il Gigante. Questa opera finì qui quasi per caso, rifiutata da Andrea Doria che la commissionò allo scultore Baccio Bandinelli, incompiuta, abbandonata e recuperata da qualcuno che invece l’ha apprezzata per metterla in mostra proprio fuori dal Duomo. La cattedrale di San Andrea si può visitare ed al suo interno troverete diversi affreschi ed opere in marmo come l’Annunciazione.

duomo di Carrara

Il murales della donna partigiana.

Non abbandonare la città, questa la citazione posta in parte al Murales dedicato a Francesca Rolla (1915-2010), una delle partigiane di Carrara che nel luglio del 1944, insieme ad altre donne della città si schierò contro l’avanzare delle truppe nazifasciste. L’amministrazione comunale ha voluto ricordare una vicenda storica importante e lanciare un messaggio forte attraverso questa opera fatta dal gruppo Orticanoodles, nella difficoltà mai abbandonare i propri valori. Anche quest’opera è da vedere qua a Carrara.

murales partigiana di Carrara

Cosa vedere a Carrara – Il Museo Carmi.

Un vero progetto di riqualificazione che vede in primis Villa Fabbricotti, rimasta per anni abbandonata fino al 2011, anno in cui si è pensato di inserire un Museo dedicato a Michelangelo e non solo. La villa, circondata dal magnifico Parco della Padula, si estende su tre livelli. Al piano terra, troverete l’ingresso, diverse stanze che ospitano delle mostre temporanee, la storia della famiglia Fabbricotti ed i gessi dello studio Lazzerini. Al primo piano invece sono esposti i progetti, le idee e la storia di Michelangelo. Una testimonianza raccolta con materiale multimediale sul rapporto di Michelangelo con la città di Carrara ed il marmo. Nel seminterrato si conclude la mostra attraverso un percorso dedicato alle immagini e abiti di scena utilizzati in alcuni film o documentari come “Il Peccato” di Andrei Konchalovsky. Per orari, ingressi, eventi e prenotazione visite guidate potete consultare il sito.

statue in gesso museo di Carrara

Dove mangiare a Carrara piatti tipici.

Non finirò mai di dirlo ma se si vuole conoscere veramente un territorio bisogna anche scoprirlo a tavola, attraverso sapori e gusti legati alla tradizione. Per l’occasione ho portato mangiare al Ristorante Il ReBacco che propone piatti elaborati ma senza uscire dalle tradizioni toscane. Il locale si trova a due passi da Piazza Alberica. Se invece cercate qualcosa di ancora più tradizionale, con cucina semplice carrarese l’Osteria Vittorio è quello che state cercando. Il locale è quello tipico della trattoria, semplice, ma se posso consigliarvi vi dico che fanno una ribollita e torta di riso davvero eccezionali.

Dove dormire a Carrara.

Mi permetto con molto piacere di segnalarvi un B&B molto accogliente dove ho soggiornato. L’Alberica 10 si trova proprio nella piazza principale, in pieno centro storico. Stanze spaziose ed accoglienti, modernamente arredato. La sala comune offre un ampio spazio per la colazione e a disposizione degli ospiti troverete caffè, tè, infusi ed acqua.

dove dormire a Carrara

Come raggiungere Carrara.

Per arrivare a Carrara in treno la stazione è Carrara-Avenza. In auto tramite autostrada A11, A12 e A15. In aereo l’aeroporto più vicino è quello di Pisa a circa 65 Km.

Dove parcheggiare a Carrara.

Trovate parcheggi gratuiti a Marina di Carrara e non vi consiglio quelli del centro storico perché, oltre ad essere pochi, sono anche a pagamento.

White Carrara Downtown.

Oltre a scoprire cosa vedere a Carrara vi informo che dal 1° al 9 giugno ritorna per il terzo anno White Carrara Downtown. Questa manifestazione è organizzata da IMM Carrara SpA in contemporanea con Marmotec_Hube,  nata per far conoscere e promuovere questo magnifico territorio toscano.

fontana piazza Carrara

Tantissimi gli eventi in programma dove potrete scoprire ciò che ho visto io e molto di più ancora attraverso anche degli speciali pacchetti turistici preparati apposta per conoscere il territorio a 360°. Arte, cultura, tradizioni enogastronomiche ed un viaggio attraverso la scoperta del marmo e della storia che ha legato Michelangelo a questa città. Ci saranno passeggiate culturali, lezioni di scultura, visite all’Accademia di Belle Arti e per concludere il grande concerto in cava Lazzareschi di “The Legend of Morricone”. Potete consultare il calendario con date ed eventi direttamente sul sito www.whitecarraradowntown.it o sulla pagina Facebook.

Che state aspettando, io quasi quasi torno a Carrara.


White Carrara Downtown by CARRARA è un evento organizzato da Internazionale Marmi e Macchine Carrara Spa. Partner istituzionali: Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica, Comune di Carrara e CCIAA Massa-Carrara.


#incollaborazione con Internazionale Marmi e Macchine Carrara Spa

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Leggi anche cosa vedere nel borgo di Campli.

2 Responses
  • Walter
    Maggio 17, 2019

    Bellissimo Articolo, peccato solo non ti abbiano accompagnato a visitare la Cava Museo Fantiscritti.
    Instagram @cavamuseofantiscritti
    Facebook Cave di Marmo Fantiscritti Carrara I luoghi di Michelangelo

    • Marika
      Maggio 17, 2019

      Credo sia solo stato per un problema di tempistiche. Avevamo un programma molto ricco ma se capito nuovamente a Carrara passo sicuramente anche lì 😉

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