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Castello di Padernello e la leggenda della Dama Bianca

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Se come me siete amanti dei castelli

ed ovviamente della storia, non potete che far visita al Castello di Padernello. Durante un InstaMeet promosso da VisitBrescia ed in collaborazione con la Fondazione Castello di Padernello, ho avuto il piacere di fare questa meravigliosa scoperta. 

Padernello è una frazione del comune italiano di Borgo San Giacomo  della provincia di Brescia. Piccolo ma grazioso paese dove si può ammirate sia la storia che la natura.

Castello di Padernello - Cocco on the road

Storia del Castello di Padernello.

Il Castello risale al 1200, ma solo alla fine del 1300 divenne di proprietà della famiglia Martinengo. Quando giunsero qui a Padernello, di questo Castello trovarono solo la torre ed il mastio. Cominciarono così le opere di ingrandimento costruendo piano piano tutta la struttura visibile ad oggi. I Martinengo rimasero qui fino al 1834, quando alla morte dell’ultimo erede il Castello rimase vuoto. Giunsero successivamente altre due famiglie che presero possesso della corte.

La famiglia Salvadego rimase qui dal 1840 al 1965, quando rimasto solo l’ultimo erede, decise di abbandonare la ricca dimora. Con le sue 130 stanze, mantenere questo castello era davvero troppo oneroso. Il castello fu completamente svuotato, sia di mobili che lampadari, finestre, marmi e qualsiasi oggetto prezioso legato all’eredità della famiglia Salvadego.

Un castello abbandonato…

Questa la triste storia che avvenne al Castello di Padernello che, dal 1965 fino al 2005, rimase vuoto ed abbandonato a se stesso. Fino a che i Salvadego decisero di vendere tutta la proprietà che fu acquistata dal Comune di Borgo San Giacomo (51%) e da privati (49%). Ma ciò non bastava per risistemare tutto. Così da 13 anni, la Fondazione Castello di Padernello, formata da un gruppo di ragazzi del posto, ha deciso di contribuire mettendo a disposizione la voglia di far rinascere questo castello. Un patrimonio che va protetto e restaurato, per mostrare a tutti la bellezza che questo luogo senza tempo nasconde.

Castello di Padernello esterno - Cocco on the road

Il Mastio ed i suoi segreti.

Per tutti i castelli il mastio rappresenta la parte più alta, utile per avvistare il nemico e difendersi da qualsiasi attacco esterno. Si sale delle belle scale ripide, fino a giungere al piano più alto del mastio. La vista da quassù è inutile dirvi che è meravigliosa. Si può vedere sia una parte del paese sia tutti i campi ed il boschetto che circondano il Castello di Padernello.

La leggenda della Dama Bianca.

Ed è proprio qui, in questa parte del Castello che la guida ci ha deliziato con la storia della Dama Bianca. Si narra… che nel 1467 a Brescia nacque una bambina nella famiglia Martinengo di nome Bianca Maria. La sua bellezza era così rara, pura e delicata che introno agli 11 anni cominciò a ricevere le prime proposte di matrimonio. ll padre iniziò a darsi da fare, perché dal matrimonio potevano nascere delle buone alleanze militari. La piccola Bianca Maria oltre ad essere spaventata da questa cosa non sopporta che la sua famiglia era composta da assassini e mercenari che ammazzano per conquistare i territori.

Ogni castello custodisce una leggenda…

Così inizia un periodo nero per la bambina che comincia a non mangiare più, rimanere chiusa nella stanza per giorni interi ed acquisire un pallore sempre più evidente, anche agli occhi del padre, che preoccupandosi decise di fare qualcosa. Chiamò i migliori medici che giunsero da ogni dove, ma nessuno riusciva a capire cosa fosse la malattia che stava colpendo la fanciulla. Il padre decise così di provare a trasferire Bianca Maria presso il Castello di Padernello, che era proprietà della famiglia. La giovane all’inizio sembrava non rispondere ma poi con l’arrivo della primavera Bianca Maria rinaque. Cominciando così ad uscire, attratta dai colori e dai profumi della natura che circondava il Castello.

Castello di Padernello e la natura - Cocco on the road

Il 20 luglio del 1480, durante la notte, Bianca Maria decise di salire sul mastio, per ammirare le tante luci che come per magia si accendevano e spegnevano. La ragazza, presa dall’entusiasmo, si sporse dalla finestra e tentando di afferrare queste luci cadde nel fossato, morendo così annegata. Da allora si racconta che il suo spirito vive nelle stanze del castello ma che solo ogni 10 anni a mezzanotte, tra il 20 ed i 21 luglio, lei appare in tutta la sua bellezza. La sua visione avverrebbe sulle scalinate nobili del castello, vestita di bianco, con lunghi capelli neri ed in mano un libro d’orato, dove al suo interno custodisce il segreto del suo fascino.

Castello di Padernello scalinata nobile - Cocco on the road

Castello di Padernello tra leggenda e realtà.

Molti cittadini dei paesi limitrofi si precipitano qui ogni 10 anni per vedere se il miracolo si avvera. Se pur una leggenda io, che sono un’eterna sognatrice, voglio credere che ciò accada, o per lo meno che nel Castello viva lo spirito di questa fanciulla e che realmente lo protegga dalle anime cattive. Ma tornando alla realtà, posso dirvi che di certo c’è la bellezza che la si percepisce sia nella storia, che nelle antiche mura.

La mostra dedicata allo sculture che visse l’orrore dei campi di concentramento.

All’interno del Castello di Padernello, fino al 30 di novembre, è possibile visitare la mostra dedicata a Domenico Busetti. Scultore molto conosciuto all’estero dove ha esposto le sue opere in città come New York, Madrid, Londra, Parigi ecc. La sua storia è molto toccante e nasce con la passione alla scultura grazie alla scuola ricevuta dallo zio. Busetti era una persona umile e capace di sperimentare nuovi prodotti e materiali utili per creare sculture uniche. Nel 1943, durante il suo contributo alla patria come soldato, venne catturato e deportato in Germania in un campo di concentramento. Due anni duri, fatti di sopravvivenza, che lo segneranno per sempre, raccontati attraverso le sue testimonianze che scriveva su pezzetti di carta che trovava qua e là. Al suo ritorno scrisse un libro Lager 11b diario di un prigioniero. Una visita molto toccante, perché durante il percorso una voce narra strofe della sua prigionia.

Fuori dal Castello di Padernello, il sentiero magico.

È possibile percorrere questo sentiero, in mezzo alla natura, appena fuori dal Castello. A pochi metri infatti si trova questo sentiero che un tempo era un’antica strada romana. Nel 2008 Giuliano Mauri, esponente del movimento Arte in Natura, passò proprio di qui, seguendo l’invito della Fondazione per visionare le opere di restauro del Castello di Padernello. Rimase pienamente affascinato dalla bellezza della natura tanto che decise di costruire due ponti molto particolari. La particolarità di questo artista è quella proprio di usare materiale povero, che si trova solo in natura. E lo testimoniano proprio questi due ponti, costruiti con legno di castagno, con una passerella di tronchi alla base e rami che si intrecciano come a formare una galleria. Queste due opere sono le ultime che ha potuto realizzare in quanto, l’anno seguente la sua visita, morì.

Mobilio in vendita per aiutare la Fondazione Castello di Padernello.

Mobili, specchi, quadri e tutti gli oggetti antichi presenti in alcune stanze del Castello di Padernello sono pezzi unici messi a disposizione da un antiquario della zona. Ma il bello è che ogni oggetto esposto, se piace, è possibile acquistarlo. Una parte del ricavato va all’antiquario e l’altra parte alla Fondazione che utilizza questi fondi per continuare il lungo restauro.

Castello di Padernello ed i mobili contovendita- Cocco on the road

Gusti e sapori della trazione locale.

Per concludere in bellezza questo viaggio attraverso la storia e l’arte ci sono stati offerti i prodotti tipici del luogo. Formaggi e salumi del territorio, accompagnati dal vino del Consorzio Montenetto, che si trova a due passi da casa mia e che conosco molto bene. Vi invito a visionare il loro sito, e vi ricordo che ogni anno a settembre (seconda settimana del mese) c’è La Festa dell’uva e del Vino a Capriano del Colle, dove poter gustare questi vini.

Eventi e non solo al Castello di Padernello.

È possibile visitare il Castello di Padernello, accompagnati da una delle guide delle Fondazione. Oltretutto ogni settimana il castello si anima con una serie di feste ed eventi adatti a tutta la famiglia. Vi invito a consultare il sito per conoscerli o per scoprire gli orari ed i costi. Anche questo assolutamente provato ed approvato.


Ringrazio ancora VisitBrescia per questa meravigliosa opportunità  e la Fondazione Castello di Padernello per la splendida giornata. 

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