Sulla cima dell’Olimpo! (Part.3)

Come promesso nel precedente articolo  del mio viaggio ad Atene, in quest’ultima parte del diario di viaggio, vorrei raccontarvi delle usanze, cibo e tutto ciò che è tipico in Grecia.

C’è da precisare che la Grecia è forse uno dei migliori Paesi al mondo che sa prendersi cura dei propri ospiti.

In qualsiasi bar o ristorante, appena seduti, il cameriere vi porterà assieme ai menù, una bottiglia di acqua fresca e ghiaccio (ovviamente gratis) ed io vi dico la verità, mi sono sciolta, perché un gesto così semplice mi ha fatto sentire a mio agio e la benvenuta.

Camminando per le strade di Atene, vi capiterà di vedere un sacco di negozietti tipici, che vendono principalmente spezie, frutta secca, prodotti locali come miele, olio, olive e vino. I colori e gli odori vi inviteranno a fermarvi e chissà, acquistare qualche delizia!

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Anche la Grecia produce delle ottime birre, come ad esempio la Mythos, prodotta dal birrificio Mythos, la seconda più grande fabbrica di birra greca. L’azienda fa parte del gruppo Carlsberg dal 2008 e il principale stabilimento di produzione si trova a Salonicco.

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Ho avuto il piacere di provare anche due liquori tipici il Rakomelo e l’Ouzo.

Il Rakomelo è un liquore che va servito caldo, a base di miele, mescolato con cannella e chiodi di garofano.

Piccola curiosità: il Rakomelo è un rimedio tipico della nonna utilizzato dai greci sin dal 12° secolo per mal di gola, tosse ed influenza.

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L’Ouzo è invece un distillato secco ad alta gradazione alcolica (40-50 gradi) prodotto a partire da una base costituita da mosto d’uva, sia fresca che passita ed anice. Deve essere bevuto allungato con acqua, come dissetante ed aperitivo o digestivo dopo cena.

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Per quanto riguarda il cibo, posso assicurarvi che la cucina greca è una delle migliori che abbia mai provato.

Alcuni piatti tipici della Grecia sono:

  • Tzatziki, ovvero una cremosa insalata di cetrioli, yogurt e aglio che può essere mangiata da sola come antipasto o come salsa in abbinamento ad altre portate;
  • Moussaka, sformato greco composto da strati di patate, melanzane, macinato di carne e abbondante besciamella gratinata;
  • Souvlaki, spiedini di carne (maiale, agnello o pollo) lasciati marinare in olio, limone e spezie, poi cotti sui carboni e tipicamente vengono serviti all’interno della pita (pane tipico non lievitato) ed arricchiti da altri condimenti;
  • Pita, pane/wrap kebab con carne o formaggio halloumi, con aggiunta di patatine fritte, insalata, pomodoro e cipolla, il tutto condito con la tipica salsa tzatziki;
  • Halloumi, formaggio tipico di Cipro;
  • Feta, caratteristico formaggio greco che può essere fritto, grigliato o impiegato in insalate.

Infine, vi segnalo la Baklava, dolce tipico dei Balcani e di origini Ottomane (precisamente Turchia), che si è poi diffuso per tutta l’area balcanica, con delle piccole modifiche che lo rendono tipico del luogo.

Il dolce è a base di pasta fillo, contenente un ammontare indefinito di miele, zucchero e frutta secca. Insomma, un vero toccasana per una giornata triste!

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La mia avventura ad Atene è stata breve, ma sono stata così bene che sto progettando un viaggio nelle isole Greche, per scoprire nuovi luoghi, assaggiare nuovi piatti e conoscere ulteriori tradizioni ed usanze.

Concludo dicendo che la Grecia è un Paese favoloso e merita veramente di essere visitato almeno una volta nella vita; è un mix tra storia, cultura, sapori e paesaggi che vi sapranno stupire!

A presto con nuove avventure…

Daniela

 

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8 thoughts on “Sulla cima dell’Olimpo! (Part.3)

  1. Concordo su tutto. In Grecia ci sono stato lo scorso anno per un brevissimo week-end e devo dire che si si mangia benissimo ovunque, persino con lo street food!. Alle prelibatezze che descrivi aggiungo la tipica insalata greca, fresca e colorata, con sopra una bella fetta di feta (il gioco di parole è d’obbligo…). Dolci buoni ma li ho trovati un po’ pesantucci per i miei gusti. Atene splendida, anche se un po’ decadente.

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