Atene. Sulla cima dell’Olimpo.

Atene low cost.

Ebbene sì, come avrete letto dal precedente articolo, sono appena tornata dalla Grecia, precisamente dalla capitale Atene.

Innanzitutto parto col dire che per questa vacanza ho speso veramente poco, ad esempio il volo andata-ritorno con Ryanair l’ho pagato meno di 100€ e il soggiorno in Hotel per 4 notti, 60€.

Dopo essere atterrata alle 16.30 ora locale, la mia amica Greca è venuta a prendermi e mi ha portata alla scoperta dell’Atene by night. Siamo andate in un bellissimo bar nella zona di Monastiraki a bere un caffè, con la vista dell’Acropoli. Inutile dire che l’ospitalità Greca è risaputa essere una delle migliori, a tal punto che mi ha stupito molto un fatto in particolare: in qualsiasi bar o ristorante, appena seduto, ti portano una bottiglia di acqua fresca col ghiaccio, come per darti il benvenuto e ovviamente gratis! Ma di cibo, bevande e usanze parleremo nei prossimi articoli.

Visita all’Acropoli.

Dopo una lunga e rigenerante dormita, io e la mia amica che mi ha raggiunta più tardi dall’Italia, abbiamo deciso di visitare l’Acropoli, rimanendo un po’ deluse visto che quel giorno pioveva, ma dopo solamente 15 minuti di coda per l’acquisto dei biglietti, siamo entrate e la nostra avventura è cominciata.

Il biglietto per visitare l’Acropoli costa 20€, mentre pagando solamente 10€ in più rispetto al prezzo applicato, potrete visitare anche l’antica Agorà, il Teatro di Dioniso, il Ceramico, l’Agorà romana e il Tempio di Zeus.

Vorrei segnalare come prima attrazione l’odeo di Erode Attico, nonchè un piccolo teatro in pietra situato sul pendio meridionale dell’Acropoli di Atene, originariamente coperto e pensato per esecuzioni musicali. Costruito a partire dal 161 e completato prima del 174, fu fatto erigere dal ricchissimo politico e sofista greco Erode Attico in memoria della moglie Appia Annia Regilla.

Atene cosa vedere nell’Acropoli - Cocco on the road

Proseguendo il percorso per raggiungere la cima dell’Acropoli

ho visitato il teatro di Dioniso. Esso fu il teatro più importante del mondo greco nel V e IV secolo a.C. e venne utilizzato dai più importanti autori greci (Eschilo, Sofocle ed Euripide per la tragedia, Aristofane e Menandro per la commedia) per mettere in scena le loro opere. Venne costruito agli inizi del V secolo a.C. a ridosso del santuario di Dioniso.

Atene visita all’Acropoli - Cocco on the road
Camminando sul Teatro di Dioniso

Raggiunta la cima dell’Acropoli

ho visitato il Tempio di Atena Nike  e il Partenone, dedicato alla dea Atena. Questo tempio è il più famoso reperto dell’antica Grecia. Il Partenone è un simbolo duraturo dell’antica Grecia e della democrazia ateniese e rappresenta senz’altro uno dei più grandi monumenti culturali del mondo.

Atene - Cocco on the road
La soddisfazione di aver raggiunto la cima dell’Olimpo!

Consigli per visitare l’Acropoli:

  • indossate scarpe comode e vestitevi a strati, specialmente nelle stagioni incerte, potreste avvertire più fresco in cima e la camminata è tutta in salita con punti parecchio ripidi;
  • portate con voi un k-way per ripararvi in caso di pioggia;
  • non dimenticate l’acqua, visto che si tratta di una camminata abbastanza importante;
  • rispettate l’arte: non sedetevi sui monumenti, tanto meno non inquinate. Verrete severamente ripresi dalle guardie che girano!

Una sensazione straordinaria, camminare nella storia. Ma non finisce qui perché la scoperta di Atene continua

 

Daniela


 


4 thoughts on “Atene. Sulla cima dell’Olimpo.

  1. L’articolo mi è piaciuto molto e non vedo l’ora di leggere il proseguo….e ti confesso che leggendo una mezza ideuzza di andare quanto prima a fare un giro ad Atene mi è venuta….me la studierò bene e poi nel caso, se non creo disturbo, Ti chiederò qualche consiglio. Grazie! 😉

  2. Atene è una città che mi ha lasciato un grande amaro in bocca, l’unica capitale europea che, forse, sta peggio di Roma, così come ho avuto modo di parlarne pure nel mio blog. Una città sgarrupata, abbandonata a se stessa, un grande passato ma, purtroppo, un presente decadente, come purtroppo la cronaca insegna. Persino il Partenone, gloria della Grecia, è abbandonato a se stesso. Davanti all’ingresso, non un guida, non audioguida, non un bookshop. Turista abbandonato a se stesso. Davvero un peccato. Concordo invece sulla ospitalità, sull’ottimo cibo, quasi all’altezza di quello italiano, e sulla bellissima Monastiraki.

    1. Daniela credo l’abbia vissuta in maniera differente e molto positiva. Credo che ognuno possa avere Opinioni e sensazioni diverse sullo stesso viaggio o luogo. Però è giusto leggere e cogliere le esperienze di ognuno perché alla fine c’è sempre qualcosa che aiuta il viaggiatore 😉

      1. Le esperienze di viaggio sono sempre positive e raccolgono sempre impressioni intime e personali che, con i nostri blog, si prova a condividere. 🙂

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