Adottare uno squalo…

flag UK

Qualche mese fa mia figlia tornata a casa dopo la scuola ci ha posto una domanda alquanto inusuale: Adottiamo uno squalo?

Li per li siamo rimasti un pochino esterrefatti da questa richiesta, ma poi lei ha cominciato a tirare fuori depliant dal suo zaino e allora abbiamo capito l’importanza della cosa che ci chiedeva.

Era così eccitata che da subito abbiamo letto i volantini e il materiale che gli avevano consegnato a scuola i volontari dell’associazione Sharklab Malta. Lei ha condiviso con noi le storie che questi ragazzi gli hanno raccontato, stando attenta a non tralasciare nulla, perché si è sentita da subito coinvolta in questa cosa. In questo modo ci siamo convinti anche noi, adottare uno squalo era veramente una cosa utile per la specie in questione e bella per noi, per sentirci in qualche modo più vicini a queste persone che ogni giorno si imbattono nei problemi del mondo marino.

Shark5.jpg
VOLANTINO

Tanti pensano che gli squali siano tutti pesci pericolosi e feroci, che attaccano l’uomo a volte smembrandolo o uccidendolo con i loro denti aguzzi e affilati. Ma fortunatamente non tutti gli squali rispecchiano questo stereotipo di animali pericolosi per l’uomo. Le due specie ovipari in questione, che possono essere adottate, sono Smallerspotted gattuccio (Scyliorhinus Canicula) e Nursehounds (Scyliorhinus stellaris). Si nutrono principalmente di polpi, crostacei e molluschi che cacciano nei fondali, ma non disdegnano piccoli pesci.

Shark
SCYLIORHINUS STELLARIS
Shark2
SCYLIORHINUS CANICULA

 

Shark3.png
UOVO

In passato i pescatori maltesi recuperavano le uova di squalo, fecondate dalle madri, trovandole nelle reti del pescato e successivamente gettate nei cassonetti dei rifiuti. Oggi, grazie a questa associazione attiva a proteggere questa specie e al sostegno del Malta National Aquarium, le uova vengono recuperate e ‘curate’ in modo tale che possano nascere piccoli squaletti.

Come funziona questa campagna “Adotta un squalo” che aiuta questa Associazione?

Viene dato un modulo di adozione (Modulo di adozione da scaricare dal sito) dove vengono inseriti i dati del donatore e la scelta di uno dei due squali che si vuole sostenere con allegata la donazione di € 25 unico versamento. Vi sarà quindi consegnato il pacco donazione che comprende i dettagli del programma di recupero e di rilascio e le informazioni sulla specie che si è scelto di adottare.
Dopo circa 6 mesi si riceverà una foto dello squalo adottato, nato e pronto per essere liberto in mare aperto, insieme all’involucro dell’uovo vero e proprio nel quale lo squalo è cresciuto.

SHARK7.jpg

SHARK8.jpg

Sharklab Malta è una ONG, registrata a Malta,  ed è una organizzazione non-profit di volontariato dedicata alla ricerca, all’istruzione e alla protezione degli squali, razze, pattini e chimere nel mare Mediterraneo e della zona intorno a Malta, aiutando queste specie a non estinguersi, proteggendo l’ecosistema marino.

Sul loro sito www.sharklab-malta.org troverete tutti i chiarimenti in merito al loro progetto “Adotta uno squalo” e altre iniziative da loro svolte. Abbiamo contribuito a questa iniziativa perché nostra figlia era veramente felice di aiutare e adottare questa specie e noi di Cocco on the road siamo sempre pronti a dare un piccolo aiuto la dove crediamo nella bellezza e nella serietà delle persone che vogliono salvare le meraviglie del nostro pianeta.

 

 

 

 


Commenta