5 Hits da portare sull’Isola disabitata.

#DESERTISLANDRECORD

La musica in viaggio, le hits che porteresti con te su un’isola deserta. Accetto la sfida del mio caro collega Falupe del blog viaggiatorenonpercaso.com che mi ha nominato, dopo aver anche lui partecipato a questa simpatica iniziativa lanciata da Alessia che sul proprio blog (WhereAreAle&Vale) ha lanciato l’hashtag #DesertIslandRecord.

Le regole del gioco sono poche e semplici: citare la persona ed il blog che ti ha nominato, nominare altri 5 blogger per invitarli a partecipare e divieto di citare raccolte di cantanti o compilation varie come ad esempio the best of…, greatest hits…

Partiamo dai lontani anni ’80, quando la musica comincia ad essere ritmata con strumenti elettronici e sintetizzatori. Ma io in Tv, come milioni di famiglie italiane, nel 1982 sto guardano Fantastico ed una meravigliosa Raffaella Carrà sta cantando Ballo Ballo. Quella canzone mi ha stregato e per mesi ho ballato davanti ad uno specchio pensando di essere lei. Come non portare con me questo brano.

Ballo ballo carrà.jpg

Qualche anno dopo invece divento ancora più raffinata e sento alla radio, mentre accompagno mio padre a vendere la frutta in un caldo pomeriggio d’estate, una canzone straniera, di quelle che le parole non si capiscono (a quell’età l’inglese era per pochi). Ma mi piace quel ritmo: signori e signore Queen con I want to break free.

Cresco, sono nell’età adolescenziale, quella del sbattere la porta quando ti arrabbi con mamma per volersi sentire più grande. L’età del primo amore, quello che non si scorda mai. Ed io chiusa nella mia stanzetta ad ascoltare a tutto volume la cassetta di Jovanotti con la canzone La Mia Moto. Sognavo che mi venisse a prendere con la sua moto e mi portasse via, lontano.

Gli anni passano, giro per il mondo, incontro nuova gente, faccio bellissime esperienze. Finché incontro lui, l’uomo della mia vita e con lui incomincio un nuovo viaggio della vita. Il 30 Maggio 2004 ci sposiamo e per sigillare il nostro amore gli canto la nostra canzone, quella che ci porteremo dentro al cuore per sempre: Mia Martini con Almeno tu nell’universo.

Da qui in poi la mia vita avrà cambiamenti, salite e discese, gioie e dolori, ma va ed oggi so di aver costruito una bella famiglia, le mie preziose bambine che mi riempiono di felicità e soddisfazioni ed a loro dedico questo ultimo capolavoro che mi porterei sull’isola deserta. Vasco Rossi con Canzone

Ma non posso lasciarvi con tutta questa malinconia… quindi se me lo concedete, ove possibile, un’altra canzone mi porterei, di quelle stupide, frivole ma ballabili: Rovazzi con Andiamo a comandare. Beh questo si che è stile.

Ed ora via alle nomination:

Signori e Signore ora tocca a voi stupirci. Alla prossima…

 

 

Advertisements

12 thoughts on “5 Hits da portare sull’Isola disabitata.

  1. Grazie innanzitutto per la tua nomination. Non vedo l’ora di condividere i miei gusti musicali con tutti voi.
    Vasco è intoccabile e una sua canzone ci sarà sicuramente nella mia lista di hit. Rovazzi non è propriamente il mio genere. Mia Martini merita una standing ovation. A presto.

    1. Di nulla figurati, ora sono curiosa di leggere la tua hits. Che rimanga tra di noi, Rovazzi l’ho inserito per sembrare più giovane 😉

Commenta